Il rimborso previsto dal contratto di servizio Fra Regione e Trenitalia

Toscana: bonus treni pendolari per il mese di settembre 2015 ai viaggiatori di una sola linea

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa

trenitalia treno 625x350FIRENZE – Gli abbonati di una sola linea, la Prato-Bologna, hanno diritto al bonus previsto dal contratto di servizio tra Regione Toscana e Trenitalia per i disservizi registrati sulla rete regionale durante il mese di settembre. Solo in un caso, spiega una nota, si è infatti superata la soglia del 4% e il conseguente diritto al bonus per i pendolari.

Nella fattispecie l’indice della Prato-Bologna ha raggiunto il 6,3%. L’indice di riferimento è calcolato considerando l’andamento del servizio linea per linea, in particolare i treni soppressi (minuti di servizio non resi) ed i ritardi in minuti accumulati in arrivo, in entrambi i casi per cause imputabili al gestore del servizio o al gestore della rete. A settembre si è registrata complessivamente sulle linee regionali una regolarità in crescita rispetto allo stesso mese del 2014 e comparabile con quelli del mese di agosto 2015 (mese con prestazioni di norma più elevate).

Sulla questione dei treni regionali interviene, in una nota, l’assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. “Comprendo le proteste dei pendolari del Mugello per i disagi sulla linea – sottolinea – causati dai guasti ad alcuni treni Minuetto e dalla loro sostituzione con treni Aln, di vecchia generazione. Ma non condivido le loro conclusioni”. Secondo l’assessore “questa linea non sta affatto tornando indietro, anzi, negli ultimi anni ha migliorato moltissimo il suo indice di puntualità utilizzando per oltre il 90% treni di nuova
generazione. Ricordo che, a parte i problemi di manutenzione, già oggi tutti i treni sarebbero programmati con Minuetto. Non
si può sempre gettar via il bambino con l’acqua sporca”.

Ieri, 21 ottobre, il comitato pendolari del Mugello era intervenuto denunciando i disservizi sulla Faentina. “I problemi delineati dal comitato – continua Ceccarelli – sono in parte reali e dovuti a ritardi e carenze dell’azienda incaricata della manutenzione dei treni. Queste difficoltà le abbiamo più volte segnalate a Trenitalia e anche oggi chiedo con forza che si intervenga su questo punto critico. Però è anche necessario che si guardi al quadro complessivo nel quale ci muoviamo. Stiamo parlando di una linea nella quale la grandissima parte dei treni utilizzati è comunque di nuova generazione e che è di gran lunga la linea diesel regionale con le migliori prestazioni (puntualità oltre il 90%)”.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.