I dati del Direttore del Polo Museale Regionale, Stefano Casciu

Firenze, parco di Villa il Ventaglio: per la riapertura completa servono 30 mila euro e 15 giorni di lavori

di Marianna Feo - - Cronaca, Cultura, Economia

Stampa Stampa
Parco di Villa il Ventaglio

Parco di Villa il Ventaglio

FIRENZE: Servirebbero circa 30 mila euro e 15 giorni di tempo per restituire alla cittadinanza il «Parco di Villa il Ventaglio» di Firenze – in zona campo di Marte. Sono i dati presentati dal Direttore del Polo Museale Regionale della Toscana, Stefano Casciu.

SITUAZIONE: Dal 2014, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze – allora incaricata di gestire il parco – non potendo ormai più garantire una manutenzione adeguata –  a causa della progressiva riduzione , dal 2011, dei finanziamenti da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo  – aveva disposto la riduzione dell’area accessibile, limitandola alla zona del Pratone del Lago e collocando ai limiti del parco una recinzione provvisoria. Dopo l’evento calamitoso del 19 settembre 2014 – che aveva causato danni alla città, soprattutto a livello degli alberi ad alto fusto – fu deciso un intervento – di 40 mila euro – per garantire la sicurezza del «Parco di Villa il Ventaglio» ed avere la migliore conoscenza delle condizioni dell’impianto arboreo. L’intervento comportò l’abbattimento di molti alberi, potature e legature, riducendo l’alberatura del parco.

RIPRISTINO: Per ripristinare il parco di Villa il Ventaglio – che dal 2015 è entrato a far parte del «Polo Museale Regionale della Toscana» – sono necessari interventi di manutenzione straordinari, come la rasatura dei prati, taglio delle siepi e la pulizia generale, per un valore tra i 25 e i 30 mila euro. Oltre alla manutenzione del verde, è necessario realizzare alcuni interventi sulle varie strutture murarie e sugli edifici di servizio – alloggi casierato, corpo di guardia, locali di servizio – oltre agli interventi richiesti dalla normativa vigente sugli impianti di sicurezza e gli edifici.

Nella programmazione triennale dei Lavori Pubblici – presentata a fine maggio 2015 al MiBACT dal Polo Museale della Toscana – è stata richiesta per il Parco del Ventaglio la cifra di 240 mila euro per l’anno 2016 – con la ulteriore previsione di 200 mila  per le annualità successive – che garantirebbe la ripartenza del parco, con le necessarie manutenzioni straordinarie e ordinarie a regime. Questi finanziamenti consentirebbero anche di fare ulteriori interventi, come la riasfaltatura del viale e il riordino delle aree boschive laterali al viale. In attesa della conferma dei finanziamenti ministeriali, il Polo ha inserito l’intervento di manutenzione straordinaria e di recupero del Parco della Villa il Ventaglio tra gli interventi da sostenere proposti nel sito www.artbonus.gov.it, nel quale è possibile anche ottenere tutte le informazioni necessarie sulle procedure e sui vantaggi fiscali. Si tratta di una possibile via alternativa ovvero l’«Artbonus» (L 29 luglio 2014, n. 106), che offre ad eventuali finanziatori privati notevoli vantaggi fiscali, con un credito d’imposta del 65% .

LA VILLA: La «Villa del Ventaglio» ed il suo parco – che ha un’estensione di 5 ettari – furono progettati nel 1824 da Giuseppe Poggi per il conte Archinto, e furono acquistati dallo Stato nel 1967 dall’allora proprietario conte Gamba Castelli per diritto di prelazione. Il Parco venne assegnato in gestione alla «Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze». Tra il 1982 e il 1985, per ripristinare i suoi valori ambientali e paesaggistici, il parco venne completamente restaurato e nel 1985 fu aperto al pubblico. Dal 2015 il Parco di Villa il Ventaglio è entrato a far parte del «Polo Museale Regionale della Toscana».

 

Tag:,

Marianna Feo

Marianna Feo

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.