Il livello più alto dall'inizio della crisi (2007)

Economia: Istat, a settembre balzo (107,5) dell’indice di fiducia delle imprese

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

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ISTAT

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ROMA – L’Istat rileva un aumento dell’indice di fiducia delle imprese a ottobre, a 107,5 dal 106,1 di settembre. Si registra una crescita per il terzo mese consecutivo e raggiunge il livello più alto dall’inizio della crisi (ottobre 2007). Nel commercio in particolare l’indice tocca il livello maggiore dall’inizio delle serie storiche (gennaio 2003). Il clima migliora anche per le imprese dei servizi di mercato e la manifattura, mentre torna a calare per le costruzioni.

VISCO – Anche il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco vede positivo nel suo discorso alla 91esima Giornata mondiale del Risparmio promossa dall’Acri: «La crescita dell’attività nel 2015 potrebbe superare quella indicata nelle nostre proiezioni di luglio, sfiorando l’1%». Inoltre, sottolinea Visco «nel nostro Paese il Pil è tornato a crescere per la prima volta dall’inizio della crisi dei debiti sovrani, a ritmi intorno all’1,5% su base annua. Alla spinta iniziale della domanda estera si è affiancata quella delle componenti interne, con il consolidamento della ripresa dei consumi privati e il graduale riavvio degli investimenti».

CONSUMATORI – Positive per il Codacons le notizie che arrivano dall’Istat, mentre Federconsumatori e Adusbef la pensano diversamente:«L’Istat continua ad effettuare le proprie rilevazioni lontano dal nostro Paese, sicuramente in qualche ricco emirato arabo, tra sceicchi e alti dirigenti», ironizzano i presidenti, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, preoccupati che dati ottimisti forniscano «un concreto alibi al Governo per non intervenire».

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Camillo Cipriani

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