Operazione dei carabinieri

Firenze, permessi di soggiorno agli immigrati grazie a falsi contratti: 5 arresti

di Redazione - - Cronaca, Top News

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Gruppo di migranti in arrivo a Firenze

Gruppo di migranti in arrivo a Firenze

FIRENZE – Sono accusati di avere fornito false attestazioni per l’ottenimento dei permessi di soggiorno, con tanto di buste paga e contratti di lavoro fittizi dietro il pagamento di denaro. Per questo 5 persone sono state arrestate oggi 29 ottobre dai carabinieri, in esecuzione di misura cautelare disposta dal Gip.

Sono in tutto 22 le persone indagate. In carcere sono finiti tre egiziani di 38, 42 e 46 anni. Il gruppo sarebbe riuscito a regolarizzare 450 stranieri in due anni. Ai domiciliari un consulente del lavoro e una commercialista. Per tutti l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Una sesta persona, tunisina, è latitante. La cifra da pagare per ottenere il permesso era di circa 3 mila euro. A capo dell’organizzazione c’erano i tre cittadini egiziani. Gli extracomunitari irregolari venivano avvicinati nell’ambiente della moschea di piazza dei Ciompi, frequentata dai tre, e col passaparola.

Per essere regolarizzati venivano domiciliati in uno stabile occupato e assunti come colf e badanti da cittadini italiani che in cambio di denaro accettavano di figurare come datori di lavoro. I falsi datori di lavoro, tutti in difficoltà economiche, erano reclutati nella zona della stazione di Santa Maria Novella.

Durante le indagini è stata anche accertata la celebrazione di tre matrimoni tra cittadini romeni ed extracomunitari, combinati ad hoc per ottenere i permessi di soggiorno. Ogni matrimonio costava 7 mila euro. Le indagini dei carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura fiorentina e da quelli del Nil, sono partite da accertamenti dell’Inps per il mancato versamento dei contributi di colf e badanti.

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