Rovesciamento di fronte

Firenze, caso Palenzona-Bulgarella: annullati i sequestri ordinati dall’antimafia

di Redazione - - Cronaca, Economia, Top News

Stampa Stampa

L'udienza al tribunale di Arezzo, la donna ha patteggiato due anniFIRENZE – Contrordine nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia, coordinata dal procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, che riguarda il vicepresidente di Unicedit, Fabrizio Palenzona, e l’imprenditore pisano ma di origini trapanesi Andrea Bulgarella.

Il Tribunale del Riesame di Firenze ha infatti annullato il sequestro dei documenti scattato con i decreti di perquisizione, precisando che non ci sono sufficienti prove per sostenere che Bulgarella abbia ricevuto un trattamento di favore, oltretutto da creare un danno, a Unicredit.

Al contrario, per il Riesame risulta decisivo che non sia mai stato approvato il piano di ristrutturazione sollecitato dall’imprenditore. Non solo: per i giudici del Riesame Bulgarella risulta estraneo ad affari con la mafia e soprattutto col boss Mattia Messina Denaro.

«E’ giusto così – ha commentato l’avvocato Massimo Dinoia, legale di Fabrizio Palenzona -. Il tribunale di riesame di Firenze non poteva che prendere atto del fatto che il decreto di sequestro, oggi annullato, si fondava letteralmente sul nulla».

E mentre la Procura non si dà per vinta, lo stesso Riesame ha invece confermato il decreto di sequestro nella parte in cui riguarda Bulgarella e l’ex direttore generale della banca di credito cooperativo della Cascina, Vincenzo Littara. Si tratta di un istituto commissariato l’anno scorso da Banca d’Italia.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.