Cerimonia in piazza dell'Unità d'Italia

Firenze, 4 novembre: celebrato il «Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate» (Video)

di Redazione - - Cronaca

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La cerimonia in piazza dell'Unità d'Italia

La cerimonia in piazza dell’Unità d’Italia

FIRENZE – Celebrato a Firenze stamani 4 novembre il «Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate». Una cerimonia semplice ma sentita in piazza dell’Unità Italiana con l’Alzabandiera in forma solenne e la deposizione della corona al monumento ai Caduti di tutte le guerre. Dedicata al sottotenente fiorentino Ulisse Igliori, sottotenente del 70° Reggimento Fanteria e medaglia d’oro al valor militare nella Grande Guerra 1915-1918.

Erano presenti le massime autorità civili e militari cittadine, guidate dal prefetto Alessio Giuffrida e, per le Forze Armate, dal comandante dell’Istituto Geografico Militare, generale di divisione Gianfranco Rossi. La Regione Toscana e la città di Firenze erano rappresentati dai rispettivi presidenti del Consiglio regionale e comunale, Eugenio Giani e Caterina Biti. Presenti anche i rappresentati di numerose associazioni d’Arma. Un reparto di formazione interforze e la Fanfara della Scuola Marescialli dei Carabinieri ha reso gli onori ai Caduti e alle autorità.

Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella, il prefetto Giuffrida ha ricordato come l’evento odierno cada nel 97° anniversario della fine della prima guerra mondiale «prima grande e tragica esperienza collettiva vissuta dagli italiani di ogni regione e di ogni ceto sociale». Ma anche occasione per «la formazione di una coscienza unitaria, di una comune identità nel popolo italiano, alimentata dal confronto e dalla convivenza tra persone provenienti dalle più differenti zone del Paese, che si sono ritrovate a condividere compiti, ideali, situazioni di vita». Oggi è il momento – ha concluso il prefetto di Firenze – di «dire grazie a tutte le donne e uomini dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che, insieme alle Forze di polizia, hanno costituito e costituiscono presidio dell’indipendenza e della libertà del Paese e alle quali è affidata anche la quotidiana difficile funzione di protezione della popolazione e salvaguardia della pace». Scarica qui il testo completo dell’intervento del Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida.

Il generale Rossi, nel suo intervento, dopo aver ricordato l’impegno e il sacrificio di tutte le forze armate nella Grande Guerra, ha sottolineato – con riferimento alla Toscana – come «fu da queste terre che partirono i Lupi di Toscana, la Brigata Arno, le Brigate Livorno e Siena e tanti altri gloriosi reparti. E nelle fangose e gelide trincee al fronte essi incontrarono fratelli di altri remoti angoli d’Italia. E ad essi si unirono nel pericolo e nel sacrificio. Non è retorica dire che in quei terribili frangenti si cementò uno spirito nazionale unitario fino a poco prima lacerato dalla geografia, dalla storia e dalle ideologie».

Venerdì 6 novembre (ore 11) presso l’Istituto Geografico Militare in via Cesare Battisti 10, verrà inaugurata la mostra «Firenze e la cultura dell’utile-Cartografia e Geografia dai Lorena ai Savoia», nell’ambito delle celebrazioni per il 143° anniversario della costituzione del Geografico Militare.

 

VIDEO DELL’ALZABANDIERA

 

(si ringrazia il CDV dei Vigili del Fuoco per la realizzazione del video)

 

 

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