Il 29 e 30 gennaio 2016 alle 20

Firenze: al Mandela Zubin Mehta dirigerà Stefano Bollani ed Elio con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Zubin Mehta

Il Maestro Zubin Mehta

FIRENZE -Il Maestro Zubin Mehta e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino si produrranno il 29 e 30 gennaio 2016 in due concerti al Mandela Forum con due ospiti abbastanza fuori del comune, per un complesso sinfonico, anche se entrambi hanno già alle spalle esperienze consimili: si tratta del notissimo Elio (quello delle Storie Tese) e di Stefano Bollani, ormai anche lui popolarissimo per il pubblico televisivo.

È un vero e proprio colpo di scena, che solo alcuni addetti ai lavori e alcuni abbonati dei più attenti aspettavano da settimane, ovvero da quando, nel programma sul sito, era scomparso il concerto annunciato l’estate scorsa e poi stampato sui programmi cartacei per sabato 30 e domenica 31 gennaio: Mehta avrebbe dovuto dirigere in entrambe le serate l’orchestra del Maggio nella «Turangalîla-Symphonie per pianoforte, onde Martenot e grande orchestra» di Olivier Messiaen all’Opera di Firenze.

Si era subito sparsa la voce che le date erano state spostate al Mandela e ci si chiedeva giustappunto cosa ci avrebbero fatto, considerata l’acustica del luogo non proprio adattissima a Messiaen. Diciamo pure che, dalle gradinate più lontane dal palco, era piuttosto terribile anche per i «Carmina Burana» di Orff che Mehta vi diresse nel 2013 (meno male che c’era la Fura del Baus a compensare l’occhio).

Il mistero è chiarito: il programma è tutt’altro e vi intervengono, uno per sera (non più il 30 e 31, ma il 29 e il 30), due nomi ben noti al grande pubblico, anche quello che l’opera sa a malapena dove stia di casa.

Venerdì 29 gennaio, diretto da Mehta, Stefano Bollani interpreterà al pianoforte la «Rhapsody in blue» di George Gershwin, brano popolarissimo eseguito per la prima volta a New York nel febbraio del 1924. In apertura l’ouverture del «Candide» di Bernstein e per finire la «Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal nuovo mondo”» di Antonín Dvořák, ispirata agli spiritual americani e portata sulla Luna da Neil Armstrong.

Sabato 30 gennaio Elio sarà la voce recitante di «Pierino e il lupo» di Sergej Prokof’ev, la nota favola russa orchestrata nel 1936 per avvicinare i bambini al mondo della musica classica; il programma si completa con la «Sinfonia n. 1 in re maggiore “Il Titano”» di Gustav Mahler.

Questi i prezzi annunciati dall’Opera di Firenze (ma cliccando sul pulsante “acquista” che compare nel sito, almeno per ora, tanto per Elio quanto per Bollani si viene rinviati al boxol che pratica su TUTTI i prezzi la maggiorazione di 2 euro: dunque 82 + prevendita, 67 + prevendita e così via)

Mandela Forum (Viale Malta, 6 – Firenze) – Venerdì 29 e sabato 30 gennaio, ore 20

1° Settore         € 80 + € 8 prevendita

2° Settore        € 65 + € 6,5 prevendita

3° Settore        € 50 + € 5 prevendita

4° Settore        € 35 + € 3,5 prevendita

5° Settore        € 25 + € 2,5 prevendita

6° Settore        € 10 + € 1 prevendita

 

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pierino e il lupo - professori dell'orchestra del maggio musicale:  Pierini, violino Giannotti, fagotto Crocilla, clarinetto Lecoeur, timpani Fiorenzani, trombone. firenze, ottobre 2015

I I professori dell’orchestra del maggio musicale con sopracciglia alla Elio: Pierini, violino – Giannotti, fagotto – Crocilla, clarinetto – Lecoeur, timpani – Fiorenzani, trombone (foto Alberto Conti – Contrasto) 

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