Per ottenere le ricevute delle cene al ristorante

Firenze, Tommaso Grassi (Sel) occupa Palazzo Vecchio per protesta contro Renzi: #gliscontrini #escili

di Redazione - - Cronaca, Politica

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Tommaso Grassi

Tommaso Grassi

FIRENZE – All’insegna degli hashtag, già diffusi sui social network, #gliscontrini #escili, rivolto al premier Matteo Renzi e all’amministrazione comunale di Firenze, il consigliere comunale di Sel Tommaso Grassi, insieme ai compagni del gruppo consiliare ‘Firenze Riparte a Sinistra’,
Donella Verdi e Giacomo Trombi, si appresta a trascorrere una notte di ‘occupazione’ e protesta in Palazzo Vecchio.

Tommaso Grassi oggi ha organizzato un flash mob, mostrando scontrini giganti, davanti a Palazzo Vecchio per sollecitare il Comune a diffondere le ricevute delle cene al ristorante di Matteo Renzi quando era sindaco. Sempre Grassi ha spiegato di chiederle basandosi sullo strumento del diritto di accesso agli atti vigente per i consiglieri comunali: ma senza alcun esito, da ben tre anni, da parte degli uffici dell’amministrazione comunale.

“Di rinvio in rinvio – spiega Grassi -, ancora una volta ci viene negato un diritto, quello di accedere ad informazioni che potrebbero essere importanti per i cittadini. Per questo ci siamo accampati davanti all’ingresso dell’ufficio del direttore generale di Palazzo Vecchio. E in segno di protesta dormiremo qua”. Il consigliere di Sel si è attrezzato portando un sacco a pelo, lenzuoli e una lampada da campo e si è posizionato davanti all’anticamera del direttore generale del Comune di Firenze.

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