Dopo il tragico naufragio del 28 ottobre

Viareggio, riemerge il relitto del peschereccio Giumar (video)

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Giumar recuperato 2

Il relitto del Giumar mentre sta per tornare in superficie (Foto Letizia Tassinari)

VIAREGGIO – È tornato a galla dopo il tragico naufragio del 28 ottobre. È il peschereccio Giumar «ripescato» oggi 7 novembre intorno alle 16 a cinque miglia dalla costa della Versilia, tra Marina di Vecchiano e Torre del Lago. Dopo il via ottenuto dalla Capitaneria di Porto, i mezzi di recupero hanno impiegato un tempo relativamente breve (solo alcune ore) per agganciare e tirare a galla il relitto, fermo su un fondale sabbioso di 18 metri.

Dopo il tragico ritrovamento del corpo  di uno dei due pescatori che erano a bordo, Nello Simonetti 48 anni, ripescato nelle acque del mar Ligure davanti a Portofino, continuano le ricerche del cugino Fabrizio Simonetti di 52 anni, ancora disperso.

Nelle varie fasi del recupero sono state impegnate le ditte specializzate Lmd, Underwater Service, Hobbymare, Termopetroli Versilia e Cucurnia Massimiliano, con il supporto del Club Nautico Versilia.

La draga «Alfredo» si è ormeggiata sul punto del naufragio, dove sono state posizionate a scopo precauzionale panne galleggianti  contenitive ed assorbenti.  Sono seguite immersioni subacquee per posizionare le fasce di sollevamento: non è stato facile, specie perché all’inizio il verricello del Giumar, per l’eccessivo carico, ha ceduto. Sono state trovate altre alternative fino a quando verso le 16 il peschereccio è lentamente riaffiorato in superficie ed è stato svuotato ed alleggerito (comprese le casse del gasolio e degli oli esausti) tramite apposite autopompe.

VIDEO

 

Entro la serata di oggi 7 novembre è previsto il trasferimento e l’arrivo nel porto di Viareggio, dove dovrebbe essere rimorchiato ed alato presso la banchina Sandolino. Tutte le operazioni sono state effettuate sotto il controllo due motovedette della Guardia Costiera di Viareggio (CP 563 e CP 813) ed un nucleo di Vigili del Fuoco, in costante contatto con la sala operativa della Capitaneria di Porto di Viareggio.

 

Il relitto, quasi intatto, del Giumar appena riemerso

Il relitto, quasi intatto, del Giumar appena riemerso (foto Guardia Costiera)

 

AGGIORNAMENTO ORE 21:30

Poco dopo le 21.15 la draga «Alfredo» si è regolarmente ormeggiata in avamporto a Viareggio, nei pressi del Triangolino, con l’assistenza di una motovedetta della Guardia Costiera.
Al fianco della draga, sulla murata di dritta, è “rizzato” il relitto del peschereccio Giumar.
«Vista la tarda ora – si legge in una nota della Capitaneria di Porto di Viareggio – e considerata la necessità di far riposare gli operatori (in attività dalle prime luci dell’alba di questa mattina), nonchè per  effettuare nella massima  sicurezza le ultime delicate fasi dell’operazione, l’ormeggio presso la banchina Sandorino ed il successivo alaggio del Giumar avverranno domani mattina, domenica 8 novembre, a partire dalle ore 8».

 

LEGGI ANCHE:

6 nov 2015 – Viareggio, via al recupero del peschereccio Giumar 

 

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.