Raggiunta quota 27 in classifica con un'altra grande prestazione

Fiorentina straordinaria capolista (con l’Inter). Samp demolita a Marassi (0-2). Gol di Ilicic (rigore) e Kalinic. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport

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Sampdoria-Fiorentina, Ilicic su rigore ha portato in vantaggio i viola. Poi ha confezionato l'assist per il raddoppio di Kalinic

Sampdoria-Fiorentina, Ilicic su rigore ha portato in vantaggio i viola. Poi ha confezionato l’assist per il raddoppio di Kalinic

GENOVA – Che rullo compressore è questa Fiorentina! Non facciamo, anche per scaramanzia, l’errore di altri che parlano di scudetto sicuro. Aspettiamo, aspettiamo. Per ora limitiamoci a dir che salta con bello stile anche l’ostacolo Sampdoria (che non perdeva in casa da sei mesi…), imponendo il suo gioco, la sua manovra corale, direi addirittura solare. E restano, i viola, a braccetto con l’Inter in testa alla classifica.  Netto il punteggio: due a zero.  Primo gol su rigore trasformato da Ilicic per un fallo di mano, addirittura una smanacciata in piena area di Zukanovic su Bernardeschi. Splendido il raddoppio, prima del quarto d’ora della ripresa: Ilicic serve Kalinic che non sbaglia. Settima rete per il centravanti. Che nel primo tempo si era mangiato un gol praticamente già fatto, mandando il pallone fuori con Viviano in scivolata disperata. Ma è un errore che, visto il risultato, gli si può perdonare.  Perché questa Fiorentina è una signora squadra, un complesso  magico, che Paulo Sousa ha saputo istruire e amalgamare a meraviglia. Una Fiorentina equilibrata in ogni reparto. Prendete il portiere, Tatarusanu: praticamente immobile per tutta la partita, e alla fine decisivo in una grande parata su Eder che avrebbe potuto dimezzare lo svantaggio e rendere incandescente il finale. Invece Tata è rimasto freddo: ha intuito, si è buttato, ha intercettato il pallone.

ASTORI – Molto bene anche la difesa, soprattutto per quanto riguarda Gonzalo Rodriguez e Astori, che ha riottenuto la convocazione in Nazionale. Roncaglia? Non male, ma talvolta si distrae. La palla a Eder, sul quale ha compiuto il grande intervento Tata, gliel’aveva data lui… Oganizzatissimo, ancora una volta, il centrocampo: con un Borja Valero ineguagliabile, Badelj e Vecino ordinati e un Bernardeschi ora capace di sacrificarsi correndo avanti e indietro, come Sousa vuole e come la freschezza fisica della sua età gli permette. Di Ilicic e Kalinic ho detto: il primo merita un voto alto. Il secondo si è mangiato un gol incredibile, ma poi ha sapyuto tovare il suo settimo sigillo in campionato. Indubbiamente bravissimo. E buon per la Samp che il suo portiere, il tifoso viola Emiliano Viviano, ha sfoderato parate strepitose. Altrimenti per Walter Zenga, allenatore doriano, il passivo sarebbe stato molto ma molto pesante. E ora la sosta per la Nazionale. Da vivere ancora da capolista. Poi, domenica 22 novembre alle 15, derby con l’Empoli, al Franchi. Dove martedì Papa Francesco celebrerà la messa sull’altare sistemato sotto la curva Fiesole. Un segno anche questo? Aspettiamo, aspettiamo.

BERNARDESCHI – Mettono pressione alla Fiorentina, gli altri risultati della giornata. Inter, Roma e Napoli hanno vinto. Sullo “scivoloso” (in tutti i sensi) campo di Marassi, i viola devono fare altrettanto per mantenere il primato e il passo con le rivali. Millecinquecento i tifosi arrivati da Firenze. Nel sottopassaggio c’è l’abbraccio fra due vecchi compagni di nazionale, oggi entrambi in panchina: Pepito Rossi e Antonio Cassano. Per lo schieramento iniziale, Paulo Sousa preferisce Bernardeschi a Rebic. Ci c redete? L’avevo previsto dopo la trasferta di Europa League in Polonia. Non comincia bene per la Fiorentina: Badelj e Vecino prendono due gialli a ripetizione, uno dopo l’altro. Ammonizioni molto rischiose.

ILICIC – Improvvisamente la svolta. Al 10’ Zukanovic smanaccia in area per fermare Bernardeschi. Rigore netto. La Samp nemmeno protesta.  Batte Ilicic: palla a sinistra di Viviano che intuisce ma è in ritardo. Tiro imprendibile all’angolino. Fiorentina in cattedra, ma la Samp reagisce. Incursione di Muriel, Gonzalo lo ferma. Per l’arbitro è fallo. Ammonito anche Gonzalo. Punizione di Fernando: grande respinta di Tatarusanu. E’ lotta dura, ma a metà campo i viola mostrano più continuità, grazie al palleggio e al possesso palla.  Borja Valero è l’uomo ovunque  e Ilicic lo supporta arretrando spesso i qualche metro.

ERRORACCIO – Al 15’ palla-gol per la Fiorentina: Kalinic sbuca in area da solo davanti a Viviano che esce alla disperata. Ma il tiro del centravanti, da due passi, finisce incredibilmente fuori. Che gol che si è mangiato Kalinic! La superiorità dei viola è netta, marcata, costante. Ma come insegna Paulo Sousa, bisogna tenere la guardia alta proprio in questi momenti. Basta un calo di concentrazione e la frittata può essere fatta. E al 27’ potrebbe scapparci davvero il frittatone: Vecino tocca con la mano, chiaramente in maniera involontaria, a metà campo. L’arbitro Russo sta per tirare fuori il cartellino. Ma sarebbe il secondo giallo, quindi espulsione. L’arbitro usa il buon senso e lo grazia. Samp aggressiva. Viola costretti a trincerarsi in area per respingere gli assalti di Eder, Muriel e Fernando. Gonzalo giganteggia. E Bernardeschi, stasera attivissimo e pimpante, sembra un treno in corsa, rompe l’assedio con rapidissime ripartenze.  Borja continua a essere il faro. De Silvestri lo brutalizza a ripetizione. All’ennesimo fallo, Boja s’arrabbia. L’arbitro tira fuori il giallo per De Silvestri? Sembra di sì. Poi ci ripensa. Perché?

VIVIANO – Paulo Sousa è irritato. Al quarto uomo sussurra: “Ci stanno massacrando…”. In effetti, la Samp la mette sulla lotta, sullo scontro fisico, sulla forza bruta, perché tecnicamente la Fiorentina sembra realmente di un altro pianeta. E lo dimostra al 45’, quando Bernardeschi completa una splendida azione corale con tiro dalla destra che Viviano intercetta e devia in angolo. E finisce il primo tempo.  Che dire? Grande Borja, ma anche utilissimo anche Bernardeschi, addirittura uno stantuffo: attacca e difende con disinvoltura. Spesso va a contrastare perfino le punte doriane, Eder e Murie. In avvio di ripresa, Zenga toglie Pereira e inserisce Mesbah.  Ma il primo brivido lo offre la Fiorentina: legnata di Vecino quasi dal limite e grande risposta di Viviano.

KALINIC – Azione prolungata dei viola (11’) condotta bene da Vecino e Kalinic, conclusa con un altro tiro di Bernardeschi indirizzato al “sette”, dove Viviano arriva con una parata prodigiosa. Ma è questione di poco. La viola mostra grandissima qualità: Ilicic serve magnificamente Kalinic in area. Il croato stavolta non sbaglia: due a zero per la Fiorentina. Settimo centro per il centravanti che continua a salire nella classifica dei marcatori. Evvai viola! E’ una grande lezione di calcio, quella della squadra di Pulo Sousa, anche su un campo dove finora, quest’anno, non aveva vinto nessuno. Tutto ok? Sì, ma Sousa vuole calare l’asso lo stesso: fuori Pasqual e in campo Alonso che fa il suo ritorno in campionato dopo l’infortunio. Non basta: può rifiatare anche Badelj, protagonista di una partita molto buona, e al suo posto entra Mario Suarez, deciso a farsi finalmente apprezzare dall’allenatore. Ma chi si fa apprezzare, nel finale, è Tatarusanu: che compi una paratona su Eder, capocannoniere del campionato, servito involontariamente … al bacio da Roncaglia. Sousa lo vorrebbe … mangiare. Fortunatamente Tata rimedia alla grandissima. Finisce in gloria, con i tifosi viola al settimo cielo!

Basilea – Fiorentina

Basilea (4-4-2) Fiorentina (3-4-2-1) 
Vailati5,5Sepe5,5
Xhaka6Roncaglia3
Lang6Gonzalo Rodriguez7
Suchi6Astori7,5
Safari5Bernardeschi (nel st dal 39' Babacar, sv)7,5
Boetius (nel st dal 15' Calla, 5,5)6Badelj (nel st dal 39' Gilberto, sv)6,5
Elneny6Vecino6,5
Zuffi5,5Alonso6,5
Biarnason (nel st dal 43' Kuzmanovic, sv)6Ilicic (nel pt dal 28' Tomovic, 6)7
Embolo6Borja Valero7
Janko5,5Kalinic6,5
All.: Fischer5,5All.: Sousa7
Arbitro:Kruzliak (Slovacchia)4
Marcatori:nel pt al 23' e al 32' Bernardeschi, al 40' Suchi; nel st al 29' Elneny
NoteEspulso: Roncaglia. Ammoniti: Safari, Biarnason, Janko, Gonzalo Rodríguez, Badelj, Suchi, Borja Valero, Zuffi

 

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

    |

    Seguitando così, dopo la pausa, che non giova mai alla squadra, potremo cominciare a sperare…………

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