Sempre gravi le condizioni del ferito all'ospedale di Cisanello

Lucca: i carabinieri interrogano il cacciatore che avrebbe sparato all’agricoltore durante una lite

di Redazione - - Cronaca

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carabinieri follonicaLUCCA – I carabinieri di Coreglia Antelminelli stanno ascoltando un uomo che si è presentato volontariamente alla caserma: potrebbe trattarsi del cacciatore che ieri mattina aveva ferito con un colpo di fucile a Vitiana Gianfranco Barsi, cercando poi di colpire anche il figlio. Si tratterebbe di un residente della zona. I militari di Castelnuovo Garfagnana, guidati dal capitano Paolo Volontè, erano già sulle tracce dell’uomo grazie alle testimonianze raccolte subito dopo l’episodio. Ora stanno svolgendo accertamenti ma al momento non hanno formalizzato alcun provvedimento.

Sembra intanto confermata la prima ricostruzione dei fatti. Gianfranco Barsi ed il figlio stavano lavorando nel loro oliveto, sarebbe entrato il cacciatore. Barsi gli avrebbe intimato di allontanarsi, l’altro per tutta risposta, in preda ad una sorta di raptus, gli avrebbe sparato con il fucile, colpendolo alla gola. Poi avrebbe esploso altri due colpi all’indirizzo del figlio, che però è riuscito a mettersi in salvo e a dare l’allarme.

Nel frattempo il cacciatore aveva fatto perdere le proprie tracce. Ieri Gianfranco Barsi è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ospedale di Cisanello di Pisa dove si trova tutt’ora ricoverato in prognosi riservata.

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