Anche il Pd chiede modifiche al Governo

Statali: legge di stabilità. Nessun aumento degli stanziamenti, ma possibile elevazione del turn-over

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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Renzi-Madia

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ROMA – Nonostante lo sfoltimento degli emendamenti, la legge di stabilità è ancora sommersa da 3.500 proposte di modifica presentate da deputati di varia provenienza. Una mole che preoccupa Pd e governo, tanto che si sta cercando di trovare una soluzione per diminuirne ancora il numero.

STATALI- Tra i temi al centro della discussione c’è anche in particolare quello degli statali, per i quali anche alcuni del pd chiedono interventi, sia pure non di carattere economico. Infatti solo un punto, per ora, sembra immodificabile: i 300 milioni di euro messi sul piatto dal governo per il rinnovo del contratto, non saranno aumentati.

TURN-OVER – Un’apertura, invece, ci sarebbe su un altro punto delicato, il blocco parziale del turn over dei dipendenti. Nella legge di Stabilità è stata inserita una norma con la quale il ricambio viene limitato per il prossimo anno al 25% della spesa per gli stipendi liberata l’anno precedente dai dipendenti andati in pensione. Tra gli emendamenti segnalati dal Pd ce n’è uno considerato politicamente «pesante». Porta in calce le firme della presidente della Commissione affari costituzionali, Anna Finocchiaro, del capogruppo della stessa commissione, Doris Lo Moro, e del suo omologo in Commissione bilancio Giorgio Santini. La proposta di modifica prevede di tornare alle norme del decreto Madia, ossia di risalire ad una percentuale di ricambio del 60% per lo Stato centrale e dell’80% per gli enti locali. Modifica che permetterebbe quanto meno di non depauperare troppo gli organici e di offrire posti di lavoro ai giovani.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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