Le nuove regole imposte dal Governo

Musei: Colosseo aperto nonostante l’assemblea dei dipendenti

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Colosseo

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ROMA – Le nuove regole per le astensioni e gli scioperi nei musei hanno superato la prima prova del fuoco. Il Colosseo stamani ha aperto regolarmente i cancelli ai visitatori pur in concomitanza dell’assemblea cittadina organizzata, nell’ambito di una mobilitazione nazionale, da Cgil, Cisl e Uil in una sede del Mibact di Roma. I visitatori dell’Anfiteatro Flavio, grazie ad una preventiva organizzazione delle soprintendenza speciale, sono entrati nel monumento a partire dalle 8.30 senza restrizioni.

L’equiparazione dei musei ai servizi pubblici sembra dunque aver effetto positivo. Claudio Meloni, della Fp-Cgil afferma: «L’assemblea di oggi rientra nella mobilitazione contro i tagli della legge di stabilità e la riduzione del turnover. A Roma il 28 novembre si terrà una manifestazione unitaria di tutti i lavoratori del pubblico impiego. Se non avremo risposte siamo pronti allo sciopero generale».

Enzo Feliciani, della Uil Beni Culturali, lancia l’allarme nell’ambito della mobilitazione contro la legge di stabilità. «Vista l’età media dei dipendenti dei beni culturali, sui 56 anni, e visto il blocco delle assunzioni, da qui 5 anni il 50% dei dipendenti dei lavoratori dei beni culturali andranno in pensione. Questo vuol dire che se ora ci si preoccupa tanto di una mancata apertura del Colosseo, tra 5 anni saranno a rischio le aperture di tutti i siti».

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Camillo Cipriani

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