Cominciata l'ispezione del ministero

Firenze, la scuola vieta la mostra di arte sacra ai bambini: interviene anche Bagnasco

di Domenico Coviello - - Cronaca, Cultura, Politica, Primo piano

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Palazzo Strozzi, "Pietà" di Vincent Van Gogh alla mostra "Bellezza divina"

Palazzo Strozzi, “Pietà” di Vincent Van Gogh alla mostra “Bellezza divina”

FIRENZE – «Ringrazio il ministro e il direttore scolastico che hanno mostrato sensibilità e sollecitudine sul caso, spero che venga fatta chiarezza. Ora non posso più dire niente, siamo sotto ispezione». Così, oggi 13 novembre, Alessandro Bussotti, preside della scuola elementare Matteotti, ha commentato la visita dell’ispettore del Miur (il ministero della pubblica istruzione) incaricato di valutare il caso della mostra di arte sacra negata a una classe di bambini dai loro insegnanti poiché «potrebbe urtare la sensibilità dei non cattolici». Si tratta dell’esposizione in corso a Palazzo Strozzi, intitolata «Bellezza divina», che comprende, fra gli altri, capolavori di Chagall, Van Gogh, Picasso e Munch.

IL PRESIDE – In merito alla possibilità che la visita alla mostra di arte sacra in Palazzo Strozzi sia ripristinata dopo essere stata annullata, il dirigente ha spiegato che «da parte dei docenti è stata presentata una proposta, che io ritengo condivisibile; quando verrà presa una decisione, vi faremo sapere».

CARDINALE BAGNASCO – Sul caso che sta scuotendo la comunità scolastica fiorentina è intervenuto, a domanda dei giornalisti, anche monsignor Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, che ha chiuso a Firenze il Convegno Ecclesiale Nazionale. «Quello che conta sia questo: tutto ciò, diceva San Paolo, di bello, di santo, di puro, di grande, di virtuoso, sia oggetto dei nostri pensieri, cioè abiti nei nostri cuori, da qualunque parte venga. Perché il bene è bene comunque. Sulla base di buon senso e intelligenza non si devono creare degli intoppi di questo genere».

UNA MAMMA – «Noi ci rimettiamo, con estrema fiducia, alle scelte degli insegnanti – è il parere di Francesca Lotti, madre di uno dei bambini della scuola Matteotti che avrebbero dovuto visitare la mostra – Mi sembra che ci siano ricostruzioni dietro maligne e fondate sul niente. Stiamo assistendo a una bolla d’aria».

L'Annunciazione a Fiesole, di Maurice Denis

“L’Annunciazione a Fiesole”, di Maurice Denis, in mostra a Palazzo Strozzi

GIOVANNI DONZELLI – Di parere opposto il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Giovanni Donzelli, che ha chiesto il licenziamento per «gli pseudoeducatori» autori della decisione. Oggi Fdi ha organizzato un presidio di protesta di fronte alla scuola Matteotti. Alcuni genitori hanno contestato il presidio, spiegando di ritenere la scuola vittima di una strumentalizzazione mediatica.

EUGENIO GIANI – «Quando devo leggere sui giornali che ci sono insegnanti – ha invece sostenuto il presidente del Consiglio, Eugenio Giani – che, nel nome della laicità e del rispetto delle altre religioni, vogliono mascherare ai bambini il Crocifisso, vivo dentro di me una sensazione di sdegno. Lo dico da laico». Secondo Giani «proprio il rispetto verso ciò che la civiltà cristiana ha significato per la costruzione della civiltà europea così com’è, io oggi metto il Crocifisso nella mia stanza. E rivendico quella tolleranza, che è propria di Firenze e della Toscana, verso le altre religioni e credenze».

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Domenico Coviello

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