L'amichevole nel ricordo della strage dell'Heysel

Italia kappaò contro un Belgio troppo forte: 3-1. Candreva illude, poi il crollo. Pagelle

di Redazione - - Sport

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Belgio-Italia, Mattia De Sciglio in azione

Belgio-Italia, Mattia De Sciglio in azione

BRUXELLES – La speranza di Antonio Conte è durata soltanto un tempo. Poi l’Italia, nonostante una traversa clamorosa colpita sull’uno a uno, è crollata sotto i colpi di un Belgio lanciatissimo, sicuramente più forte degli azzurri. E allora diciamo che Candreva illude, portando l’Italia in vantaggio, poi la qualità del Belgio fa la differenza: 3-1 per i Diavoli Rossi nell’amichevole giocata allo stadio Re Baldovino di Bruxelles, nel ricordo delle vittime dell’Heysel.

Squadre in campo senza grandi sorprese rispetto alle indiscrezioni della vigilia. Padroni di casa col 4-2-3-1 che vede De Bruyne, Hazard e Ferreira-Carrasco alle spalle di Lukaku. Per Conte 4-4-2 con Florenzi e Candreva larghi, El Shaarawy in panchina e davanti la coppia Eder-Pelle’. L’Italia parte forte e dopo tre minuti e’ avanti: Candreva cambia gioco sulla destra per Florenzi, palla in mezzo e girata di Pelle’, Mignolet non trattiene e sulla ribattuta piomba proprio Candreva che insacca da due passi. All’11’ Mignolet, con un miracolo, nega il raddoppio all’esterno laziale e due minuti dopo, al primo affondo, il Belgio pareggia con Vertonghen che, su angolo dalla destra, tutto solo mette di testa alle spalle di Buffon.

Nel finale di tempo chance Italia, ma Eder spara alto dopo l’ennesima discesa sulla destra di Florenzi mentre Chiellini salva in scivolata su Lukaku, che si era presentato da solo davanti a Buffon. Ripresa coi Diavoli Rossi vicini al 2-1 in un paio d’occasioni, ma nè Vertonghen nè Witsel trovano la porta. Conte mette dentro Soriano per Parolo e il blucerchiato si mette subito in evidenza mettendo al centro per Eder, deviazione al volo dell’italo-brasiliano e palla che si stampa sulla traversa a Mignolet battuto, con lo stesso Eder che va ‘a rimbalzo’ ma di testa manda alto. Ma al 29′ Bonucci rinvia sui piedi di Hazard, Buffon si oppone a Batshuayi e sulla respinta ecco De Bruyne il cui tiro strozzato permette alla squadra di Wilmots di completare la rimonta. La reazione azzurra e’ immediata ma Mignolet e’ prodigioso sul colpo di testa di Pelle’ e al 37′ arriva il tris belga con Ferreira-Carrasco che serve in area Batshuayi, diagonale vincente e azzurri ko.

Tabellino

BELGIO (4-2-3-1): Mignolet 6.5, Cavanda 5 (17′ st Denayer sv), Alderweild 5.5, Lombaerts 5.5, Vertonghen 6.5, Nainggolan 6, Witsel 6.5, Ferreira-Carrasco 6 (42′ st Mirallas sv), De Bruyne 6.5, Hazard 5.5, Lukaku 5.5 (17′ st Batshuay 7). All.: Wilmots 7.

ITALIA (4-4-2): Buffon 6, Darmian 5, Bonucci 5 (46′ st Barzagli sv), Chiellini 6, De Sciglio 5.5 (45′ st Antonelli sv), Florenzi 6.5 (35′ st El Shaarawy sv), Marchisio 6, Parolo 5.5 (15′ st Soriano 5.5), Candreva 7, Pellè 6.5 (35′ st Okaka sv), Eder 5 (35′ st Zaza sv). All.: Conte 5.5.

Arbitro: Marcianiak (Polonia) 6

Marcatori: nel pt 3′ Candreva, 13′ Vertonghen; nel st 29′ De Bruyne, 37′ Batshuay

Note: ammoniti Eder, Chiellini, Antonelli, Vertonghen e Lombaerts per gioco falloso. Al minuto 39′ omaggio alle vittime dell’Heysel, con i giocatori che hanno fermato il gioco per trenta secondi.

 

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Quando le squadre di serie A italiane mettono in campo 9 o addirittura 11 stranieri, il minimo che si può verificare è quello di avere in campo una squadra di basso livello, che riesce a vincere contro nazionali dilettantistiche, ma ai primi incontri importanti, vedi ieri sera, fa cilecca.
    La colpa non è degli allenatori, ma delle normative, che permettono questa situazione.
    Peccato che l’esplorazione dello spazio e la venuta degli alieni sia ancora lontana, perchè mi piacerebbe vedere in campo qualche marziano, ovviamente con il certificato di “oriundo”

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