La decisione della Suprema Corte

Firenze, attentato al cardinale Betori: la Cassazione annulla la condanna a Elso Baschini

di Redazione - - Cronaca, Top News

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Il cardinal Betori ed il suo segretario don Paolo Brogi

Il cardinal Betori ed il suo segretario don Paolo Brogi

FIRENZE – Svolta giudiziaria nel caso dell’attentato all’arcivescovo di Firenze, cardinal Betori, del 2011. La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con cui la Corte d’Appello di Firenze aveva condannato in secondo grado, nel febbraio scorso, a 9 anni e un mese per lesioni aggravate, Elso Baschini. Secondo le accuse l’uomo, 76 anni, il 4 novembre di 4 anni fa assalì e sparò al cardinale Giuseppe Betori nel cortile della Curia. Betori non fu colpito ma venne ferito il suo segretario, don Paolo Brogi.

La Corte d’Appello aveva derubricato l’accusa per Baschini da tentato omicidio a lesioni aggravate riducendo la pena stabilita in primo grado da 12 anni e 6 mesi a 9 anni e un mese. Il ricorso alla Corte di Cassazione è stato proposto dal difensore di Baschini, Cristiano Iuliano, mentre la discussione davanti alla quinta sezione penale è stata tenuta dall’avvocato Natale Fusaro di Roma. Le motivazioni della decisione di annullamento saranno disponibili fra circa due mesi.

Nei processi la difesa ha sempre fatto leva sull’innocenza di Baschini, sostenendo, tra l’altro, che l’imputato non è stato mai riconosciuto con chiarezza dal cardinale e dal suo segretario e che la pistola usata per sparare non è stata ancora trovata. Nell’aggressione, avvenuta mentre il cardinale Betori rientrava in Curia, il suo segretario don Paolo Brogi venne ferito in modo tale che non è stato possibile estrarre un proiettile dal corpo poiché troppo vicino alla colonna vertebrale. Con questa sentenza la Corte d’Appello dovrà celebrare un nuovo processo.

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