Messa solenne in Santa Maria Novella

Firenze, il cardinale Betori celebra la «Virgo Fidelis» patrona dei Carabinieri (AUDIO)

di Redazione - - Cronaca

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La funzione religiosa in Santa Maria Novella

La funzione religiosa in Santa Maria Novella

FIRENZE – «Prendersi cura degli altri, fino al sacrificio di sé stessi». Così il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, si è rivolto ai Carabinieri riuniti nella basilica di Santa Maria Novella in occasione della celebrazione della «Virgo Fidelis», patrona dell’Arma. Una cerimonia tradizionale ma ogni anno suggestiva davanti ai militari e alle loro famiglie. Un’occasione anche per celebrare la «Giornata dell’Orfano», istituita nel 1996, che rappresenta per l’ONAOMAC (Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) un momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi.

Tra questi, con commozione, il comandante della Scuola Marescialli di Firenze generale Aldo Visone ha ricordato anche il capitano Alessandro Casario, deceduto l’11 novembre scorso in un incidente stradale mentre si recava in servizio proprio alla Scuola Marescialli dove comandava la 2ª compagnia Allievi. La giovane moglie Raffaella e i genitori dell’ufficiale ascoltavano con dignitoso silenzio tra le file dei fedeli in chiesa.

Tra le autorità presenti il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida e il presidente del consiglio comunale Caterina Biti, accolti dallo stesso generale Visone e dal generale Emanuele Saltalamacchia, comandante della Legione Carabinieri Toscana.

La celebrazione della Virgo Fidelis risale all’11 novembre 1949, quanto il papa Pio XII proclamò Maria «Virgo Fidelis patrona dei Carabinieri», fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della sua presentazione al Tempio.  Il ricordo della Madonna viene legato alla «Battaglia di Culqualber», evento bellico del 21 novembre 1941, una delle più cruente battaglie in Africa, nella quale un intero Battaglione di carabinieri si sacrificò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Alla Bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, per quel fatto d’arme, la seconda Medaglia d’oro al valor militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla prima Guerra mondiale.

 

OMELIA DEL CARDINALE BETORI (AUDIO)

INTERVENTO DEL GENERALE ALDO VISONE (AUDIO)

 

 

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