Un convegno alla Specola

Firenze: «Il Giardino dei semplici» sempre verde, con i suoi 470 anni

di Cristina Degl'Innocenti - - Cronaca, Cultura, Eventi

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Il Giardino dei Semplici

Il Giardino dei Semplici

FIRENZE – Si tratta di una sezione della Facoltà di Scienze Naturali dell’Università degli Studi di Firenze, è «il Giardino dei semplici». La parola semplici, che deriva dal latino stava ad indicare la coltivazione delle erbe medicinali. La data di fondazione del giardino, oggi parte integrante dell’Università di Firenze, è stata fissata con il 1 dicembre 1545. Fu voluto dall’allora Granduca Cosimo I de’ Medici. Viene considerato il terzo orto botanico più antico dopo quello di Pisa e di Padova.

Fu disegnato da Nicolò Tribolo lo stesso a cui si deve il progetto per il nucleo originario del Giardino di Boboli annesso a Palazzo Pitti. Nel Settecento il grande botanico Pier Antonio Micheli fece del giardino un centro di studi e di ricerca di grande importanza a livello internazionale. Al Michele successe Giovanni Targioni Tozzetti e a lui si deve l’apertura del giardino al pubblico nel 1864. A partire da lunedì 30 novembre avranno inizio gli eventi dedicati all’anniversario del 470 anno dalla sua fondazione presso il Museo della Specola (Via Romana, ore 9.30). Le celebrazioni si apriranno con il convegno di studi «Il Giardino dei Semplici, fra passato e futuro» dedicato ai «prefetti» del passato, ossia i direttori che hanno contribuito a rendere grande l’istituzione. La mattina di lavori si concluderà con l’anteprima di una mostra documentaria che racconta l’evoluzione edilizia e architettonica del Giardino dei Semplici. La mostra sarà visitabile fino al 22 febbraio 2016. Un seminario di studi si occuperà, nel pomeriggio, dei compiti e delle funzioni nel presente dell’Orto botanico. Martedì 1 dicembre l’appuntamento prosegue nell’Aula Magna dell’Università (piazza San Marco, 4 – ore 10) con un’esplorazione del rapporto fra l’uomo e le piante. Sempre martedì 1 dicembre apertura straordinaria e gratuita dell’Orto Botanico dalle ore 10 alle 16. L’anniversario dell’Orto botanico si inserisce nella cornice della Festa della Toscana che quest’anno è dedicata a «Le riforme di Pietro Leopoldo e la Toscana moderna». Fu infatti per merito del granduca che nacque il Museo di Storia naturale. Completano il calendario di iniziative, dal 1° dicembre, gli allestimenti nell’Orto botanico fra cui «I volti degli alberi», di Lucilla Lauricella (Serre fredde, fino al 31 dicembre 2015), una mostra fotografica sulle orchidee e due visite guidate gratuite nelle serre del Giardino dei Semplici domenica 6 dicembre e martedì 8 dicembre alle ore 11 e alle ore 15. Nei locali dell’Accademia dei Georgofili (Logge Uffizi Corti) è invece possibile visitare, dal 2 al 21 dicembre, la mostra di acquerelli di Simonetta Occhipinti sugli agrumi dell’Orto Botanico.

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Cristina Degl'Innocenti

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