Non frutta nulla gran parte del patrimonio immobiliare pubblico

Immobili pubblici: 804.000 edifici inutilizzati. Ma si spendono 1,215 miliardi l’anno per affitti

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

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immobili pubblici

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ROMA – Sono 804.000 gli immobili di proprietà delle pubbliche amministrazioni distribuiti su tutta la Penisola, 546.000 dei quali di proprietà dei Comuni, per un valore stimato tra 240-320 miliardi di euro (dati luglio 2012 sul 53% del patrimonio censito), ma solo il 2% di questo patrimonio risulta libero e solo in modestissima parte alienabile.

La situazione è migliorata recentemente, seppur di poco: sono 289 gli immobili passati dallo Stato agli enti locali nell’ultimo mese, a titolo gratuito, grazie al federalismo demaniale per essere recuperati, valorizzati e destinati a nuove attività produttive, sociali e culturali sul territorio. L’Agenzia del Demanio, ha emesso 278 nuovi provvedimenti di trasferimento di beni con il federalismo demaniale e 11 nuovi immobili di demanio storico-artistico sono passati agli Enti con il federalismo demaniale culturale. In particolare, si trovano a Genova, Verona, Livorno, in provincia di Alessandria e di Sondrio gli 11 immobili di demanio storico-artistico consegnati nell’ultimo mese ai Comuni. Tra questi, gli Ex Forti Puin e Crocetta a Genova, l’Antica Chiesa dell’Assunta di Livorno, il Forte Lugagnano a Verona. Anche il Comune di Firenze acquisirà la caserma “Gonzaga – Lupi di Toscana” in via di Scandicci, che sarà ceduta a titolo gratuito per essere destinata prevalentemente ad un programma di social housing.

Eppure, nonostante un patrimonio di queste dimensioni, le amministrazioni pubbliche spendono 1,215 miliardi di euro di affitti passivi, che si aggiungono a spese crescenti di manutenzione ed energetiche per gli edifici di proprietà. Quest’ultima voce ha, infatti, pesato per 6,8 miliardi nel 2014 sui bilanci delle amministrazioni locali (+38% dal 2008), mentre le sole spese energetiche hanno appesantito i conti dell’amministrazione centrale per 300 milioni di euro e 160 milioni di euro all’anno è lo stanziamento per manutenzioni sugli edifici gestiti dal Demanio. Più di 2,7 milioni di metri quadrati di edifici pubblici avrebbero bisogno di interventi urgenti di riqualificazione energetica. Insomma le amministrazioni «faticano a trasformare il patrimonio immobiliare in una risorsa».

In un recente incontro sul Patrimonio immobiliare pubblico tenutosi alla Bocconi, l’Osservatorio sulle Partnership Pubblico Privato (Monitor on Public Private Partnership – MP3) dell’Università Bocconi in collaborazione con Goldmann&Partners ha proposto un piano di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare della Pa. Alla base delle proposte dell’Osservatorio c’è un accorpamento logistico delle funzioni e delle amministrazioni da realizzare attraverso una riqualificazione del patrimonio esistente con criteri di sostenibilità o la realizzazione di nuovi edifici tecnologicamente avanzati, liberando così immobili da destinare alla valorizzazione.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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