Le (ultime?) imposte sulla casa

IMU e TASI 2015: i conguagli da versare entro il 16 dicembre

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Primo piano

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ROMA – Il 16 dicembre è il termine ultimo per il versamento della seconda rata di IMU e TASI, ovvero per il saldo 2015. E mentre si attende che diventino definitive le novità della Legge di Stabilità 2016 su IMU e TASI, per il pagamento delle rate di dicembre 2015 tutto avviene secondo le modalità già note.

ALIQUOTE – Per quanto concerne le aliquote, è necessario da parte dei contribuenti rifarsi alle delibere del proprio Comune. Nel caso in cui il Comune abbia deliberato nuove aliquote di pagamento 2015 successivamente al versamento dell’acconto IMU e TASI è possibile, infatti, che nel saldo vada effettuato un conguaglio rispetto alle vecchie aliquote. Diversamente nel caso in cui il Comune non abbia deliberato, o avesse già deliberato lo scorso giugno, quello che va pagato con il saldo e metà del dovuto per l’anno 2015. Le delibere comunali sono consultabili sul sito del Ministero delle Finanze o sul sito istituzionale del Comune nel quale è ubicato l’immobile.

ESENZIONI – Ricordiamo che sono esenti dall’IMU le prime case, i terreni che si trovano nei Comuni classificati come montani e quelli che si trovano sulle isole minori o nei Comuni che sono classificati come parzialmente montani in cui operano coltivatori diretti oppure imprenditori agricoli professionali (IAP).

VERSAMENTO – Il versamento del saldo TASI e IMU 2015 deve essere effettuato entro il 16 dicembre mediante modello F24, utilizzando i corrispondenti codici tributo, o bollettini postali disponibili in tutti gli uffici postali, in parte già precompilati, da completare con i dati anagrafici del contribuente e i dati dell’immobile.

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Camillo Cipriani

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