E' un 48enne di Prato con precedenti per droga

Firenze, superstrada Fi-Pi-Li: cadavere di un uomo in auto all’uscita Ginestra. Ucciso con un colpo di pistola alla testa

di Redazione - - Cronaca, Primo piano

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Ginestra fiorentina, il cadavere era in un'auto vicino all'uscita della superstrada

Il cadavere era in un’auto vicino all’uscita della superstrada

FIRENZE – Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato oggi 10 dicembre nel bagagliaio di una piccola vettura, una Citroen C1, in località Ginestra, nei pressi di Firenze, in prossimità dell’uscita della superstrada Firenze-Pisa-Livorno: sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla testa.

Il cadavere era in parte occultato da alcune coperte ed è stato scoperto da un passante che ha visto spuntare una mano. Secondo i primi risultati delle indagini in corso (sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale), l’uomo, 48 anni, di Prato, è stato freddato con un colpo di pistola sparato alla testa. La moglie aveva segnalato la sua scomparsa questa mattina ai carabinieri.

L’assassino avrebbe sparato al 48enne da distanza ravvicinata: il foro di entrata è all’altezza delle tempie, quello di uscita sulla nuca. Prima di essere ucciso l’uomo, conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga, sarebbe stato picchiato: sul corpo sarebbero evidenti i segni di percosse.

AGGIORNAMENTO ORE 17.42

L’uomo assassinato si chiamava Giuseppe Raucci. Fu arrestato 22 anni fa per traffico di droga. All’epoca 26enne, fu bloccato dai carabinieri del Ros il 2 luglio 1993 nell’area di servizio di Firenze Nord dell’AutoSole, mentre con un complice stava ritirando un carico di 173 chilogrammi di hashish da un camionista spagnolo. Secondo quanto ricostruito all’epoca dagli inquirenti, Raucci avrebbe avuto il compito di trasferire il carico nel Nord Italia per conto di un’organizzazione criminale.

 

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