Bianconeri timorosi, Sousa vuole aggredire

Juventus-Fiorentina (ore 20,45, diretta su Sky e Mp), la madre di tutte le partite. I viola ci credono

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport

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Nicola Kalinic: cercherà di forzare la difesa bianconera

Nicola Kalinic: cercherà di forzare la difesa bianconera

FIRENZE – La Juve ha paura. Teme questa Fiorentina. Che secondo me dovrà fare una cosa sola: aggredire fin dal primo minuto. Come fece a Milano contro l’Inter. E anche a Napoli contro la squadra di Sarri, la più brillante del campionato, insieme a quella viola.E allora? Credo che si tratti della madre di tutte le partite. Vincerla significherebbe fare un passo decisivo. Verso dove? Anche in direzione della vittoria finale. Ovvio, manca tanto alla fine della stagione, on 35 punti una squadra nemmeno si salva, ma battere la Juve in casa e continuare a tallonare da vicino l’Inter sarebbe un avvio di trionfo. E la Fiorentina formato Sousa ha la possibilità davvero di far sognare Firenze.

FIORENTINA – Massimiliano Allegri è stato prevedibile e abbottonato durante la conferenza stampa. Qualche complimento alla Fiorentina e a Sousa, ma labbra strette, frasi scontate per non tradire emozioni. In realtà non è sicuro di poter vincere, cosa invec sulla quale scommette tutto il popolo bianconero con il conforto degli allibratori: che danno la vittoria dei viola addirittura a 5 o a 6. Incredibile? No, i 12 milioni di tifosi juventini ritengono la Fiorentina seconda in classifica, con cinque punti dei bianconeri, solo un’usurpatrice. Che potrà essere smascherata e sloggiata. Invece l’allenatore non sembra di questo parere e cova un nervosismo tutto suo. Non ha digerito la sconfitta di Siviglia, in Champions, e ora rischia la figuraccia in casa. La Fiorentina ha coraggio, ambizione, qualità, voglia di essere protagonisti e vincere: questo chiede Paulo Sousa alla sua squadra attesa domani a Torino dalla sfida con la Juventus,la più sentita da sempre dai tifosi viola. ”Avrei voluto avere il solito tempo per prepararla ma la gara di Europa League di giovedì non ce lo ha permesso. Comunque se la Juve ha avuto due giorni in più, noi abbiamo 5 punti in più e questo mi fa felice”.

JUVE – Ma non è solo questo che rendefiducioso Sousa in vista della sfida che considera ”bellissima ma anche molto difficile. Per me la Roma resta la squadra più equilibrata ma i bianconeri, purtroppo per noi, sono in salute. D’altronde per storia e cultura sanno reagire alle difficoltà e oggi che hanno ritrovato risultati e condizione sono la squadra migliore nella capacità di difendere e nella chiarezza tattica,senza dimenticare le individualità. Però la mia Fiorentina è pronta. Stiamo facendo benissimo e abbiamo tutto per competere con le migliori, senza limiti. Dunque andiamo a Torino per fare una gara da protagonisti, per vincere”. Concorda il presidente esecutivo viola Mario Cognigni che ha seguito la rifinitura in assenza del patron Andrea Della Valle impegnato all’estero: ”La Juve fa paura, è molto forte ma noi lo siamo altrettanto, siamo carichi e motivati, vincere domani significherebbe rimanere molto in alto”. Nessun dubbio da parte di Sousa, serviranno sia testa che cuore: ”Perché la prima aiuta nella concentrazione e nelle decisioni da prendere, il secondo dà la spinta”. Ma i tifosi viola, annunciati a Torino in 2.000, confidano anche in un buon arbitraggio. ”Questo è un campionato di altissimo livello e la qualità degli arbitri è decisiva – osserva il tecnico – Ci sono società e colleghi checercano di pressarli per raccogliere poi. Io preferisco rispettarli. Non siamo degli stupidi, però credo che dando rispetto poi lo si riceve”.

SPECIALE – La gara sarà speciale per lui avendo vestito la maglia bianconera dal 1994 al 1996 vincendo scudetti, Champions e trofei. ”Se sogno di allenare infuturo la Juve? Non ho mai pensato di allenare certe squadre piuttosto che altre. Il mio obiettivo è migliorare sempre e oggi sono felice di quello che a vita mi sta dando e contento di essere a Firenze e dare tutto alla Fiorentina e ai tifosi. Quanto all’accoglienza, ho sempre ricevuto rispetto ovunque sonostato, bello rivedere luoghi e persone dove si è lasciato molto di noi stessi”.   Capitolo formazione: previsto il rientro fra i titolari di Kalinic (atteso il duello con Mandzukic), Ilicic, Bernardeschi e Gonzalo Rodriguez. Insomma, dentro tutti i big. ”Molti pensano che prima o poi la Fiorentina calerà ma per me lo scudetto non è impossibile – ha dichiarato Kalinic a Sportmediaset – Siamolassù da inizio stagione e abbiamo dimostrato di saper competere con le migliori. Mandzukic? Siamo rivali con i club e in nazionale ma anche amici, ancor più da quando entrambi giochiamo in Italia”.  Nella Juve ci sono i rientri di Caceres e Khedira, mentre è rimasto fuori Asamoah. Allegri lo ha deciso dopo la rifinitura svolta nel pomeriggio al centro sportivo di Vinovo. Per quanto riguarda la formazione, dovrebbe essere riproposto il 3-5-2 con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti alla porta di Buffon. A centrocampo dovrebbero agire sulle fasce Lichtsteiner e Alex Sandro, mentre in mezzo al fianco di Marchisio e Pogba dovrebbe esserci nuovamente Khedira. In attacco spazio al duo Mandzukic-Dybala.

 

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Sandro Bennucci

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Direttore del Firenze Post
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