Le interviste di Juventus-Fiorentina

Paulo Sousa: Loro sono forti, noi abbiamo avuto poca pazienza. Allegri: L’Inter resta lontana…

di Redazione - - Sport

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dybalaTORINO – Nasconde l’amarezza con un sorriso solare, Paulo Sousa:”La Juve è una squadra molto forte. Abbiamo avuto poca pazienza, come in occasione del secondo gol loro. Abbiamo concesso un contropiede e invece dovevamo gestire meglio la palla”. E ancora: ”Siamo consapevoli della nostra forza, non è facile venire a giocare qui con questa personalità. Dobbiamo continuare così, con mentalità propositiva, vogliamo continuare a rimanere competitivi. Sappiamo che dobbiamo trovare anche degli spunti personali per risolvere le gare più complicate contro squadre che si chiudono. Emozionato a tornare a Torino? E’ normale che rivivere alcune circostanze, rivedere i luoghi, le persone con cui hai vissuto momenti belli ti porta sempre un po’ d’emozione, ma è importante restare concentrato sul lavoro. Un futuro alla Juve? Io sono contento di stare qui, sono al 100% impegnato con la Fiorentina: stiamo facendo benissimo e ci stiamo divertendo con il nostro gioco”.

ALLEGRI – Sul versante opposto, Massimilano Allegri elogia una Juve capace di lucrare su qualche sbaglio altrui: “I ragazzi hanno fatto una partita pratica e solida, meritando la vittoria. Dopo la sconfitta col Sassuolo abbiamo cambiato delle cose, ma per cambiarle c’è voluto un po’ di tempo. Siamo ancora lontani dalla vetta, ma in questo momento importante è lo spirito che abbiamo. Stanno tornando tutti gli infortunati e anche chi entra dalla panchina sta facendo bene”. Eppoi, sempre di getto: “E’ stata una bellissima partita, soprattutto nel primo tempo. Loro comunque non hanno fatto altri tiri, oltre il rigore. Potevamo far meglio sul piano del palleggio. Se c’è anche la Juve per lo Scudetto? Noi dobbiamo fare la nostra corsa, e un certo numero di punti per vedere se riusciamo ad arrivare nei primi tre posti. L’Inter sta andando molto forte, in questo momento è lei la favorita per lo scudetto perché è una squadra costruita bene, con un allenatore vincente. E’ una squadra che fa paura e per raggiungerla dobbiamo fare l’impresa. Quindi pensiamo un passo alla volta. Ora vediamo cosa faremo domenica a Carpi e poi vedremo. Al momento siamo a sei punti dal primo posto”.

Come ci si sente dopo sei vittorie di fila in serie A? Allegri allarga le braccia: “Non è mai facile, ma cerchiamo di vincere anche l’ultima gara per passare un Natale tranquillo. Dobbiamo migliorare sul piano del gioco e del palleggio, però in questo momento l’importante è mantenere la solidità. Dybala è diventato un leader? E’ un giocatore importante, che diventerà straordinario. E’ cresciuto molto sul piano tattico e mentale: perché giocare nel Palermo è diverso che essere della Juve”. E sia in casa bianconera che in casa viola, c’è grande attesa per il sorteggio di stamani a Nyon per la Champions e per l’Europa League.

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