Ha operato la squadra mobile

Pistoia, un uomo fu sciolto nell’acido: arrestato il fratello

di Redazione - - Cronaca

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Coppia aggredita in auto, ricerche a tappeto della polizia

E’ intervenuta la squadra mobile guidata da Antonio Fusco

PISTOIA – Luigi Orefice, 49 anni, già condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio del fratello Rosario, è stato arrestato nella mattina di oggi 19 dicembre dalla squadra mobile di Pistoia. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale distrettuale del riesame di Firenze lo scorso 11 settembre, a seguito dell’appello sul rigetto della richiesta precedentemente presentata dal sostituto procuratore di Pistoia Claudio Curreli alla Corte d’assise di Firenze.

Contro il provvedimento era stato presentato ricorso in Cassazione dal difensore di Orefice, dichiarato inammissibile nella seduta di ieri pomeriggio. Rosario Orefice scomparve da Pistoia il 30 aprile 2010 e il fratello Luigi ne denunciò l’allontanamento presso la questura di Pistoia il 7 maggio 2010. Il suo corpo venne ritrovato il 26 marzo del 2014 in un capannone industriale di Serravalle Pistoiese, di proprietà dello stesso Luigi Orefice, nel corso di alcuni lavori di manutenzione per conto dei nuovi affittuari, in una intercapedine situata a circa due metri di altezza, all’interno di un bidone metallico, parzialmente sciolto nell’acido.

«Dopo la sentenza di primo grado di condanna all’ergastolo, emessa dalla Corte d’assise di Firenze, con l’ingresso in carcere di Luigi Orefice – ha affermato il dirigente della squadra mobile pistoiese Antonio Fusco – si chiude la fase investigativa del procedimento. E’ stata un’indagine lunga e complessa su fatti dolorosi, portata avanti mettendo insieme indizi, che sono poi diventati prove, utilizzando i tradizionali metodi di investigazione basati sul ragionamento logico deduttivo. Con tutte le difficoltà derivanti, come accade spesso in questi casi, dall’assenza del cadavere e dalla dichiarata scomparsa per allontanamento volontario».

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