Il leader della Fiom ha presentato il libro su Di Vittorio

Piombino, Aferpi (Ex Lucchini), Landini (Fiom): attacco alla politica di Renzi in tema di lavoro

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa
Maurizio Landini

Maurizio Landini

FIRENZE – Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, venuto a Firenze per presentare il suo libro su Giuseppe Di Vittorio presso la Camera del Lavoro, ha parlato di molte questioni del lavoro, riferendosi anche all’Aferpi di Piombino.

AFERPI – “Abbiamo chiesto che il governo si assuma pienamente la sua responsabilità, che convochi un tavolo, anche perché lì ci sono degli impegni non ancora rispettati”. “Ci sono degli investimenti da fare che ancora non sono stati fatti, c’è un accordo di programma che va realizzato – ha sottolineato – e siccome questi impegni non erano stati presi solamente con il sindacato ma anche con il governo, il governo credo debba svolgere un ruolo anche per garantire una ripresa vera degli investimenti”.

CRISI – Poi ha parlato anche di temi più generali: “Questo è un Natale che registra quello che succede, cioè che siamo il Paese che a livello di diseguaglianze ce le ha fra le più grandi nel mondo. Siamo il Paese dove c’è la crisi e qualcuno non se n’è neanche accorto – ha proseguito – anzi ci ha guadagnato, e c’è gente che non arriva neanche alla fine del mese o addirittura che vive sulla soglia di povertà e quindi non sa neanche che è Natale, o non si rende conto delle diversità. Quindi il tema che a me sembra aperto e che rimane aperto è di come far ripartire davvero questo Paese. Per farlo bisogna combattere le ingiustizie e far ripartire l’economia con gli investimenti”. Landini ha ricordato che “gli impegni e le battaglie che nelle prossime settimane noi mettiamo al centro sono molto importanti: c’è il contratto, allo stesso tempo c’è la proposta della Cgil di un nuovo statuto dei diritti dei lavoratori che sarà sottoposto ad una consultazione straordinaria di tutti gli iscritti, a cui si chiederà anche il consenso per avviare una pratica di referendum abrogativi di leggi sbagliate che il governo sta facendo

LAVORO – “Infine ha criticato il governo per l’azione, a suo dire inefficace, in tema di lavoro: “I milioni di posti di lavoro che si dovevano creare non si stanno creando: è evidente che c’è da far ripartire gli investimenti, e in questo rimettere in discussione determinati vincoli anche europei che stanno bloccando la ripresa. Ogni tanto dicono la verità – ha detto, riguardo le dichiarazioni del ministro Pier Carlo Padoan sulla ‘ripresa debole’ – semplicemente ogni tanto gli scappa anche a loro, ed anziché dipingere un mondo che non esiste raccontano le difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti.”

Tag:, ,

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.