Rapido il passaggio a Palazzo Madama: voto di fiducia e 162 sì contro 125 no

Legge di stabilità 2016, ok definitivo dal Senato. Tasi, Imu, Iva, canone Rai, contanti: ecco cosa cambia

di Paolo Padoin - - Economia, Politica, Primo piano

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ROMA – Via libera del Senato alla fiducia sulla legge di Stabilità. La manovra ha così incassato, oggi 22 dicembre, l’ok definitivo del Parlamento. I voti favorevoli sono stati 162, i contrari 125. Palazzo Madama ha approvato anche il ddl di bilancio con 154 voti favorevoli e 9 contrari. Nessun astenuto, come nel caso della legge di Stabilità. È così terminata la sessione di bilancio in Parlamento.

I PUNTI CHIAVE DELLA MANOVRA

Sicurezza e Mezzogiorno, famiglie e imprese. Ma anche istruzione e cultura. E il perno della legge di Stabilità: il taglio delle tasse, coperto in gran parte «con risparmi sulla spesa pubblica». Dopo il via libera in notturna da parte della Camera alla manovra, il ministero dell’Economia ha già pubblicato una sintesi delle principali misure messe in campo per accelerare la ripresa, misure adesso approvate definitivamente. Ribadendo che è dalla spending review (7,3 miliardi nel 2016, 8,4 nel 2017 – circa 0,5 punti di Pil – e 10,3 miliardi nel 2018) che arriva il finanziamento «permanente» del calo della pressione fiscale, garantita anche dallo stop a 16,8 miliardi di euro di clausole di salvaguardia.

Ecco le principali disposizioni:

TasiCancellata per 19 milioni di italiani la Tasi, la tassa sulla prima casa, eccetto ville, castelli e immobili di pregio artistico o storico. Si tratta di uno sconto che vale 3,7 miliardi, e comprende anche i terreni agricoli. Sarà possibile cancellare il 50% dell’Imu anche per la seconda casa data in comodato a figli o genitori, con due «paletti»: il comodato dovrà essere registrato e si dovrà possedere al massimo una prima casa oltre quella data al parente. Sconto Tasi anche per i separati. Inoltre i macchinari fissi non saranno più conteggiati per il calcolo delle imposte immobiliari.

ContantiSale a 3.000 euro il tetto per il pagamento in contante. Mentre per la Pubblica amministrazione il limite massimo dei pagamenti che possono essere effettuati cash resta di 1.000 euro.

SicurezzaEsteso il bonus degli 80 euro mensili (con 500 milioni) anche alle forze di polizia. Per fronteggiare l’emergenza terrorismo ci sono altri 35 milioni per anticipare al prossimo anno le assunzioni programmate nel 2017 in Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Da aggiungere 50 milioni per l’ammodernamento degli strumenti in dotazione alle forze dell’ordine e 150 milioni per la lotta al «cyber crime».

Diciottenni cardI giovani che compiono 18 anni nel 2016 avranno una card con 500 euro da spendere per musei, mostre, cinema e eventi culturali, ma anche concerti dal vivo e acquisto di libri. Arriva anche un bonus fiscale da mille euro «una tantum» per acquistare strumenti musicali nuovi da parte degli studenti iscritti ai conservatori. Aumentano, di 23 milioni circa, anche i fondi per le scuole statali e per le paritarie.

No tax area – Aumenta la «no tax area», la soglia di reddito entro la quale i pensionati non versano l’Irpef. Per i soggetti over 75 anni si passa da 7.750 a 8.000 euro. Per i pensionati di età inferiore ai 75 anni la «no tax area» sale da 7.500 euro a 7.750 euro. Inoltre, la manovra punta ad accompagnare i lavoratori più anziani al pensionamento in maniera attiva. Si potrà chiedere il part time (riducendo l’orario di lavoro tra il 40 e il 60%) ma senza avere penalizzazioni sulla pensione perché lo Stato si farà carico dei contributi figurativi.

Canone Rai Il canone Rai scende a 100 euro. Era di 113,5 euro, legato al possesso di un apparecchio tv. Dal 2016 si pagherà a rate all’interno della bolletta della luce (ma i criteri devono ancora essere fissati). Sale la platea degli anziani esenti dalla tassa più evasa d’Italia: gli over 75 non pagano se hanno 8.000 euro di reddito annuo.

Iva – Azzerati aumenti di Iva e accise (con impatto sulla benzina) che sarebbero dovuti partire da gennaio prossimo: ciò vale la bellezza di 16,8 miliardi di euro (e avrebbe toccato tutti). Ma sono state cancellati anche con la stessa misura 11,1 miliardi per il 2017 e 9,4 miliardi nel 2018. Restano, per ora, clausole per 15 miliardi nel 2017 e 20 miliardi nel 2018.

Autovelox – Gli autovelox controlleranno anche le revisioni dei veicoli e le assicurazioni Rc auto (sono quasi 4 milioni i veicoli che girano in Italia senza assicurazione).

Infanzia – Sono estese al 2016 le misure di congedo di paternità e il riconoscimento di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri dei servizi per l’infanzia, anche per le lavoratrici autonome.

Carta famiglia – La card, istituita a partire dal 2016, è rivolta alle famiglie di italiani o stranieri residenti che ne fanno richiesta, con almeno tre figli minori a carico. La carta, emessa dai Comuni, viene erogata in base all’Isee e dà accesso a sconti o tariffe agevolate per l’acquisto di beni e servizi. Si potrà usare anche per costituire gruppi di acquisto familiare, solidale o per usufruire di biglietti o abbonamenti familiari a servizi di trasporti, culturali, sportivi, turistici.

Accertamenti fisco – Si allungano di un anno i termini per l’accertamento Iva.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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