L'operazione degli agenti del Commissariato Oltrarno

Firenze: vendevano profumi contraffatti, due macedoni arrestati dalla polizia

di Redazione - - Cronaca

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profumi

FIRENZE – Vendevano profumi contraffatti: denunciati dalla Polizia. Un intero cofano della loro automobile adibita a illecito banco di vendita con 351 flaconi contenenti profumi contraffatti e molto probabilmente pericolosi per la salute. Sono stati gli operatori della Polizia di Stato del Commissariato “Oltrarno”, diretti dal Vice Questore Aggiunto Alessandra Angela Gemma, ad intervenire martedì mattina in Piazza dell’Isolotto denunciando due cittadini di nazionalità macedone per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ricettazione, in concorso tra di loro.

L’auto era parcheggiata nei pressi del mercato rionale, durante l’orario di maggiore afflusso di cittadini. Gli illeciti venditori adescavano i clienti mostrando la merce, aprendo e chiudendo ripetutamente il cofano dell’auto. Sono stati proprio questi movimenti e il continuo avvicinarsi di persone ad insospettire i poliziotti del Commissariato “Oltrarno”, che hanno così provveduto al controllo dei soggetti e al successivo sequestro della merce contraffatta e importata illecitamente in Italia. Chanel, Bulgari, Dolce e Gabbana, Armani, Hugo Boss: queste alcune delle marche che i due macedoni vendevano a prezzi irrisori agli avventori, in scatole contenenti profumi e che copiavano quasi alla perfezione gli originali. I due cittadini extracomunitari, che risultavano essere padre e figlio, hanno dichiarato di aver acquistato la merce in Ungheria e averla portata in Italia. Uno di questi, al controllo attraverso il Sistema di Indagine delle Forze di Polizia, risultava avere già precedenti penali specifici per la contraffazione di merce nonché passati reati per immigrazione clandestina.

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