Il Governo italiano: «Non farsi bloccare dalla paura»

Terrorismo, Vienna: allarme attentati a Capodanno. E il Califfo minaccia l’occidente

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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Abu-Bakr-Al-Baghdadi

Abu-Bakr-Al-Baghdadi

BEIRUT – Un allarme attentati in tutte le capitali europee tra Natale e Capodanno arriva dall’Austria nel giorno in cui la procura di Sarajevo annuncia di aver sventato un attacco che puntava a uccidere almeno cento persone la notte di capodanno. Allerta altissima dunque proprio mentre il capo dell’Isis torna a far sentire la sua voce. Abu Bakr al Baghdadi assicura che che il suo ‘Califfato’ non ha subito conseguenze dai raid aerei della Coalizione internazionale. E minaccia anche Israele.

VIENNA – E’ stato il capo della polizia di Vienna a parlare di un alto rischio di attentati durante le feste. Un messaggio in questo senso, ha detto, è stato diramato “a diverse capitali europee” qualche giorno prima del 25 dicembre, dai “servizi di intelligence di un paese amico”. Gli attentati, ha precisato il funzionario, potrebbero essere compiuti con “bombe o armi”. E proprio una bomba volevano utilizzare gli 11 estremisti arrestati a Sarajevo e vicini all’Isis. Pensavano di piazzarla sotto l’auto della polizia o in un luogo affollato per Capodanno e come ha detto il procuratore antiterrorismo, puntavano ad uccidere “più di cento persone”.

CALIFFO – Parole che si incrociano con quelle pronunciate da al Baghdadi, che si è rifatto vivo con un messaggio audio di 24 minuti di cui non è possibile verificare l’autenticità ma che è stato diffuso da siti e account twitter già usati in passato per rilanciare le minacce dell’Isis. “Siate fiduciosi – ha affermato il ‘Califfo’ – che Dio garantirà la vittoria a coloro che lo adorano, e ascoltate la buona notizia che il nostro Stato è forte. Più si intensifica la guerra contro di esso, più si fa puro forte”.

GENTILONI – Non si lascia impressionare il nostro ministro degli affari esteri: “Sappiamo bene che proveranno a colpire ancora, lavoriamo per la sicurezza senza lasciarci fuorviare. Contro i terroristi islamici di Daesh la reazione internazionale è sempre più efficace”. Il comunicato di Al Baghdadi, spiega, “vuole esibire forza in un momento che invece è di vera difficoltà militare. La polizia austriaca parla di persone che sono state segnalate. Non trasformerei questo in nulla di più o di meno rispetto allo scenario in cui siamo da mesi: nulla di più perché non ci sono informazioni precise su luoghi, date, dettagli particolari. Nulla di meno perché in Italia, come in Europa, tutti abbiamo ben chiaro quello che Daesh e i suoi accoliti hanno compiuto e possono compiere.”

ALFANO – Il commento del ministro dell’Interno: “Dopo gli attentati di Parigi abbiamo elevato l’allerta al livello immediatamente precedente a quello dell’ attacco in corso e abbiamo predisposto ulteriori potenziamenti per il Giubileo. Il rischio zero non esiste. Dobbiamo mettere nel conto l’arrivo di segnalazioni che vanno adeguatamente analizzate. Mai sottovalutare nulla, ma non possiamo nemmeno farci paralizzare”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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