Dopo la riforma degli enti locali

Toscana: dal 1 gennaio 2016 alla Regione il personale delle Province, più competenze e nuove sedi

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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FIRENZE – Una Toscana semplice, con gli uffici della Regione in ogni città. E’ la novità con cui si aprirà il 2016. La Regione Toscana dal 1 gennaio non sarà più infatti solo un ente che scrive leggi e programma. Gestirà direttamente molte più funzioni, con competenze delegate in passato alle Province e di cui ora tornerà ad occuparsi.

UFFICI – Rilascerà anche le autorizzazioni, con filiere più corte e chiudendo un cerchio ideale a tutto vantaggio di una semplificazione della burocrazia. Avrà anche uffici in ogni città e a volte fuori dalle città, con mille dipendenti in più che fino a oggi lavoravano nelle Province e che dal 1 gennaio saranno trasferiti.

PAGINA WEB – Per guidare i cittadini e le imprese e per fornire tutte le istruzioni necessarie all’uso è stata allestita una pagina speciale sul sito della Regione, che riassume le competenze in transito con tanto di mappa dei nuovi uffici territoriali.

COMPETENZE – La «nuova» Regione gestirà direttamente molte funzioni, dall’agricoltura a caccia e pesca, dall’ambiente alla difesa del suolo, dalla formazione professionale alla realizzazione e manutenzione della viabilità regionale. Sarà anche presente sui territori, con un front office e relazioni dirette con i cittadini, in quegli stessi uffici che fino ad adesso sono stati delle Province.

DIPENDENTI – Sono un migliaio i dipendenti migrati dai ruoli delle Province a quelli della Regione: molti rimarranno a lavorare nelle città dove oggi sono impiegati. Altri 214 dipendenti si sposteranno dalle Province ai Comuni e alle Unioni di Comuni. I lavoratori che passeranno alla Regione sono circa un quarto dei poco meno 4 mila dipendenti che contavano le 9 Province toscane e la città metropolitana fiorentina. Per tutti loro la Regione ha realizzato un vademecum di 15 pagine dedicato ai dipendenti transitati dalle ex province, con un saluto del Presidente Enrico Rossi e tutte le indicazioni necessarie per orizzontarsi meglio nel momento del transito.

POLIZIA PROVINCIALE – La Polizia provinciale, che conta in tutta la Toscana circa 170 guardie, non sarà sciolta e si occuperà di controlli sulla viabilità provinciale e regionale e su altre materie regionali, come caccia, pesca e agricoltura.

CENTRI PER L’IMPIEGO – Da gennaio cambieranno veste anche i 60 sportelli dei centri per l’impiego provinciali. Dipenderanno dalla Regione, con i loro mille operatori tra interni e esterni. Rimarranno comunque localizzati dove sono oggi.

 

 

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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