Indagine Swg e Confesercenti. C'è chi spenderà più di 250 euro a testa

Capodanno 2016, spesa per il cenone di San Silvestro a 2,5 miliardi: 140 milioni in più sul 2014

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Primo piano

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Cenone di Capodanno, ultimi preparativi per il brindisi nella note di San Silvestro

Cenone di Capodanno, ultimi preparativi per il brindisi nella note di San Silvestro

ROMA – La spesa totale per il cenone di Capodanno degli italiani raggiungerà quest’anno i 2,5 miliardi di euro, in rialzo di 140 milioni rispetto a un anno fa. Il dato emerge da un’indagine di Swg e Confesercenti secondo cui è tornata «la voglia di spendere per il cenone di San Silvestro» con la ripresa economica.

VIAGGI E VACANZE – Inoltre, «riprende quota, sia pure timidamente, la vacanza in viaggio tra Italia ed estero». I cittadini che si muoveranno in Italia passano dal 5 all’8% mentre quelli che andranno all’estero dal 2 al 3%.

TAVOLATE DA 250 EURO A TESTA – Il sondaggio evidenzia che la tavola resta sempre il luogo preferito dagli italiani per festeggiare: la voglia di rispettare le tradizioni gastronomiche supera infatti anche le preoccupazioni seguite all’allarme lanciato nei mesi scorsi dall’Oms sulla carne, che per l’occasione sarà ignorato dall’84%, mentre raddoppia quasi (dal 13% del 2014 al 25%) la quota di coloro che destineranno alle gioie del palato tra 126 e 250 euro, e sale dall’1 all’8% quella dei goderecci, pronti a destinare al cenone oltre i 250 euro, tra zamponi, cotechini, caviale, dolci e naturalmente spumanti e champagne. Mentre il 67% spenderà per imbandire l’ultima tavolata del 2015 tra 75 e 125 euro.

Viaggi esotici ancora fra le mete preferite degli italiani per Capodanno

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TIMORE PER GLI ATTENTATI – Chi si metterà in viaggio sul territorio nazionale preferirà invece quest’anno i piccoli centri d’arte, a scapito delle grandi città, come Roma, Firenze, Venezia, penalizzate dalla preoccupazione per possibili azioni terroristiche. Tra le regioni più gettonate ci saranno soprattutto l’Umbria e la Toscana. Il timore per attentati terroristici spinge coloro che andranno all’estero verso mete reputate più tranquille come Canarie, Caraibi e Thailandia, piuttosto che Egitto e Mar Rosso.

 

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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