La straordinaria crescita degli ultimi due anni

Firenze Post, record: 3 milioni di pagine visitate. La certificazione di Google Analytics

di Sandro Bennucci - - Cronaca, Cultura, Economia, il Blog di Sandro Bennucci, Lente d'Ingrandimento, Politica

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La rassegna stampa del TG della Toscana del 19 gennaio 2015, con il debutto dell'on line attraverso Firenze Post

La rassegna stampa del TG della Toscana del 19 gennaio 2015, con il debutto dell’on line attraverso Firenze Post

Buon anno, cari lettori. Non senza una punta d’orgoglio, da parte mia e della piccola ma puntuale e assai professionale redazione che mi onoro di guidare, vi faccio partecipi di una notizia non secondaria nel mondo dell’informazione on line: Firenze Post ha superato abbondantemente i tre milioni di pagine visitate. Un grande risultato, di cui vi devo ringraziare per fedeltà e assiduità. Un risultato straordinario, che arriva esattamente dopo due anni di direzione. Se avete la pazienza di fare un clic qui sopra ritroverete l’articolo dell’1 gennaio 2014 quando, appena uscito da «La Nazione», dove avevo lavorato per quasi mezzo secolo, annunciai che la corsa continuava. Quale corsa? Quella cominciata a 16 anni (1966), quando i giornali si componevano con il piombo, e proseguita nel web, grazie alla fiducia (ora rinnovata) che mi hanno accordato il presidente di Toscana Comunicazione, Sergio Tinti, e gli altri componenti del cda. Una corsa, due anni fa, che equivaleva a una scommessa. Ora vinta. Grazie a tutti coloro che mi sono particolarmente vicini: a cominciare da Paolo Padoin, straordinario prefetto-giornalista, e Domenico Coviello, eccellente cronista e redattore. Per continuare con la raffinatissima Roberta Manetti, assai seguita come critico teatrale e musicale; con Fabio Piccioni, avvocato penalista; con la puntuale Marianna Feo, versata per la cronaca, ma anche per lo spettacolo, il cinema, la musica; con l’attentissima Cristina Degl’Innocenti, profonda conoscitrice di storia dell’arte, e dunque capace di cogliere tutto quel che succede in una Firenze che è città scrigno d’arte e cultura per eccellenza. E grazie a tutti gli altri collaboratori: anche a coloro che hanno scritto per Firenze Post scegliendo poi altre strade.

GOOGLE NEWS – Tutti insieme siamo riusciti a ritagliarci un posto di rilievo nell’informazione on line. Non pretendiamo, è ovvio, di competere con i colossi, ma siamo orgogliosi di essere riconosciuti come una testata di qualità. Dove non c’è tutto, ma dove si trova di tutto. Dalle notizie che riguardano Firenze e la Toscana ai più importanti fatti nazionali e del mondo. Un giudice imparziale e implacabile come Google News, che seleziona molto e punisce  riproduzioni e copia-incolla, ci colloca in una posizione di vertice in Toscana. E assai spesso inserisce le nostre notizie ai primi posti  nei risultati di ricerca. Così come, senza falsa modestia, sono contento di essere stato il primo direttore di una testata on line ad aver infranto un muro: essere chiamato, come i direttori dei giornali di carta, a leggere la rassegna stampa sulla Rai. Di questo sono grato a Paolo Pardini, capo della redazione Toscana, e ad Andrea Jengo, direttore di sede, che hanno riconosciuto, con la loro apertura, quanto il web sia diventato parte fondamentale dell’informazione. Compresa quella offerta in tempo reale.

RENZI – Sono contento, in due anni, di aver tenuto fede, sempre insieme a tutto il giornale, alla promessa d’imparzialità e alla volontà non fare sconti a nessuno. Binari, del resto, che hanno sempre guidato la mia attività professionale. Matteo Renzi, tanto per fare un esempio, viene valutato solo per quel che fa (… e soprattutto non fa) e per il seguito che dà (e spesso non dà…)   ai suoi annunci. Stesso metro vale per il governatore della Toscana, Enrico Rossi, e il sindaco, Dario Nardella. Firenze Post difende i diritti dei pensionati, che hanno pagato contributi pesanti, dalle sparate di Tito Boeri. Questo giornale è per l’accoglienza ragionevole (tiriamo le orecchie all’UE che vuol fare la splendida con i soldi degli altri…) e pensa che l’Italia non ripartirà davvero se non riuscirà di nuovo a garantire lavoro stabile e sicuro. Eppoi, lasciatemelo dire, valutiamo notizie e avvenimenti con gli occhi dei fiorentini e dei toscani. Seguiamo con attenzione, e passione, la Fiorentina (ma ora riteniamo che sia venuto, per i Della Valle, il momento di spendere…) e non lesiniamo attacchi ai capi della Federcalcio, soprattutto quando vogliono scippare a Firenze (per trasferirla a Roma) un’eccellenza come il centro tecnico federale di Coverciano. E ancora: la nostra rubrica commenti è apertissima a tutti. E ringrazio i lettori che, sempre in numero crescente, la frequentano. E ora scendiamo nel dettaglio.

2013 – Nel primo anno di attività, iniziata il 9 febbraio 2013,  Firenzepost si è inserito bene nel settore dei giornali online, a livello toscano, ma ha scontato il periodo di rodaggio  totalizzando 433.871 visite e 671.182 pagine viste. Le statistiche, ripeto, sono quelle ufficiali di Google Analytics.

2014 – Sono arrivato alla direzione di Firenze Post, come detto, il primo gennaio 2014. E proprio 2014 ha segnato il salto di qualità. Dopo il periodo sperimentale è stato ampliato il campo di attività, estendendolo anche alle principali notizie in ambito nazionale e internazionale. I risultati sono stati eccellenti: portando a 923.857 visite e 1 milione e 232.171 pagine, oltre il doppio del primo anno.

2015 – Nell’anno appena concluso, il 2015, il livello, già buonissimo, è migliorato ancora (+ 6,27%) arrivando a 982.696 visite (+ 58.839) e 1.287.718 pagine (+ 55.547). E ora? La corsa continua ancora. Naturalmente grazie e insieme voi, cari lettori. Di nuovo buon 2016.

 

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • sergio tinti

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    Commento che non può non essere positivo!
    Buon Anno e vele al vento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    sergio tinti

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