L'allarme dato dal coinquilino

Montecatini, accende un braciere per scaldarsi e muore asfissiato dal monossido

di Redazione - - Cronaca

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Ambulanza

Sul posto anche l’ambulanza

MONTECATINI – Voleva riscaldarsi, in una delle prime notti fredde di questo inverno. Perciò nela sua camera aveva accesso un braciere in un bidone di latta senza valutare i rischi del gas monossido di carbonio che questo avrebbe prodotto.

E’ morto così un 32enne originario dell’Albania, ma da anni residente a Montecatini Terme (Pistoia), nella sua abitazione dove non c’era riscaldamento, nel centro della cittadina, e dove si trovava agli arresti domiciliari per problemi legati alla droga.

Il corpo di Mario Qorri è stato trovato ormai senza vita dalla polizia e dai vigili del fuoco intervenuti dopo l’allarme dato, intorno alle 15 di oggi 3 gennaio, dal suo coinquilino. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118. L’uomo, che viveva a Montecatini con la moglie e un figlio (entrambi fuori Italia in questi giorni), sarebbe morto nel corso della notte. I vigili del fuoco e la polizia hanno verificato che gli infissi della stanza, non in ottime condizioni, erano stati sigillati con del nastro isolante per limitare il freddo dall’esterno.

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