La redazione ricorda l'attentato

Charlie hebdo: la vignetta un anno dopo la strage. L’assassino in libertà

di Paolo Padoin - - Cronaca

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terrorismo-francia22-535x300PARIGI – A un anno dalla strage del 7 gennaio 2015 nella quale vennero uccisi il direttore del periodico e si registrarono altre dodici vittime, Charlie Hebdo esce con un numero speciale :”Un anno dopo l’assassino è ancora in libertà”. Il giornale mostra in copertina un Dio barbuto in fuga con gli abiti insanguinati, lo sguardo stravolto e un kalashnikov sulle spalle. Riss (Laurent Sourisseau), l’attuale direttore del giornale che fu gravemente ferito nell’attacco del sette gennaio, firma un duro editoriale in difesa della laicità e attacca “i fanatici e i baciapile di altre religioni che auspicavano la morte del giornale per aver osato ridere della religione”. “Le convinzioni degli atei e dei laici possono spostare più montagne delle fede dei credenti”, aggiunge.

Sul numero straordinario, che avrà una tiratura di un milione di copie e sarà diffuso anche all’estero, compaiono disegni dei vignettisti uccisi: Cabu, Wolinski, Charb, Tignous e Honoré. Vi sono inoltre contributi esterni del ministro della Cultura, Fleur Pellerin, delle attrici francesi Isabelle Adjani, Charlotte Gainsbourg e Juliette Binoche, oltre a intellettuali come la francese Élisabeth Badinter, la scrittrice del Bangladesh, Taslima Nasreen, l’americano Russell Banks e il musicista Ibrahim Maalouf.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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