I cantieri avranno la durata di un anno

Firenze: a settembre i lavori in Piazza delle Cure. Costo: 2 milioni e mezzo per la riqualificazione

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

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piazza delle cure

piazza delle cure

FIRENZE Due milioni e mezzo di euro per cambiare volto a piazza delle Cure. La giunta nell’ultima seduta dell’anno ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, la riqualificazione di piazza delle Cure. “Con questo progetto la piazza cambierà decisamente volto – dichiara l’assessore Giorgetti – a tutto vantaggio della vivibilità e della fruibilità da parte dei cittadini e degli operatori commerciali. Tra gli elementi qualificanti l’ampliamento delle zone pedonali, la riorganizzazione del mercato e della viabilità, la realizzazione di aree verdi”. Per quanto riguarda i tempi, l’assessore Giorgetti annuncia che i lavori partiranno a settembre. “È necessario un paio di mesi per passare dal progetto definitivo, che ha già i pareri positivi acquisiti in conferenza dei servizi, all’esecutivo su cui poi bandire una gara di appalto. Visto l’importo dei lavori sarà una gara che richiederà 4/5 mesi e poi potremo partire con i cantieri, articolati in cinque stralci funzionali, che dureranno un anno circa”.

QUARTIERE – Soddisfatto il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. “Si tratta di un passo avanti enorme per il Quartiere, con un progetto che è stato molto partecipato dai cittadini grazie alle iniziative dei 100 luoghi. Finiti i lavori, la piazza sarà molto più bella e vivibile”.
La soluzione individuata, accolti i suggerimenti e le esigenze emerse nel corso del percorso partecipativo, punta infatti a qualificare piazza delle Cure come luogo centrale del quartiere e della città. E questo attraverso una valorizzazione complessiva che prevede un nuovo assetto della piazza (dove sarà realizzata ex novo una rotatoria) e l’introduzione di elementi architettonici di qualità come la copertura del mercato delle erbe, arredi urbani, pavimentazioni e lastrici. Parte della facciata dell’edificio dell’ex acquedotto sarà conservata (anche a per conservare la memoria della storica sede dell’importante servizio pubblico).

PEDONI – Prevista la riorganizzazione dei percorsi pedonali che nell’occasione saranno ampliati, resi più sicuri e pavimentati a seconda delle funzioni in asfalto-natura, piastrelle in cemento e pietra. Per quanto riguarda l’area occupata dal mercato, è stata progettata in modo tale che in orario di chiusura dell’attività delle bancarelle lo spazio sia percepito, e quindi utilizzato, come un luogo gradevole in cui giocare, sostare, incontrarsi. Anche per questo si prevede, tra gli elementi qualificanti, l’introduzione di ampie aiuole, a prato e arbusti, sopraelevate rispetto al piano di calpestio, lungo i lati delle quali sarà possibile sedersi, la piantagione di 12 nuovi alberi, l’inserimento di panchine e dissuasori di design e l’introduzione di installazioni artistiche nei pressi degli ingressi al sottopassaggio pedonale, il tutto enfatizzato da una nuova illuminazione coreografica e di servizio. Nel corso della progettazione esecutiva si procederà alla verifica della stabilità delle alberature esistenti per confermare o meno il loro mantenimento e valutare, inoltre, la loro compatibilità con gli interventi di progetto e i sottoservizi.

RIFIUTI E PARCHEGGIO – Nell’ambito della riqualificazione sono previste due postazioni interrate per la raccolta differenziata dei rifiuti (con la ricollocazione in altro luogo dell’attuale stazione di raccolta), un distributore di acqua di alta qualità e un nuovo servizio igienico.
In dettaglio il progetto è articolato in cinque lotti, ognuno specificatamente dedicato a un tema: il Lotto A è dedicato al parcheggio, che sulla base del Regolamento Urbanistico sorgerà nell’immobile di proprietà comunale ex Acquedotto. Gli edifici presenti saranno quindi demoliti per rendere disponibile l’area in cui realizzare il parcheggio pubblico di superficie (65 posti) con ingresso dalla piazza e uscita da via Boccaccio.

MERCATO – Il Lotto B è riguarda invece il mercato. Il progetto prevede la collocazione dell’area mercatale in due spazi: uno limitrofo all’edificio dell’ex acquedotto, dedicato ai generi alimentari forma “la piazza delle erbe” in continuità con uno spazio dove sono collocate 9 postazioni di generi vari. Le ulteriori 7 postazioni per generi vari sono collocate nel nuovo spazio pedonale che affianca l’edificio compreso tra viale Volta e viale dei Mille. Il progetto prevede inoltre di inserire nella facciata dell’edificio dell’ex acquedotto, interpretata come quinta scenografica, i volumi necessari alla ricollocazione di tre ambulanti di generi alimentari,
Il Lotto C si concentra sulla copertura del cosiddetto “Mercato delle Erbe”. Si tratta di una copertura lieve e scultorea, realizzata con finitura in rame, che ripropone, reinterpretandola in senso contemporaneo, le proporzioni della Loggia del Mercato Nuovo (Porcellino).

AREE PEDONALI – Il Lotto D si concentra sui restauro delle aree pedonali. Il progetto prevede il modellamento, l’ampliamento e la pavimentazione in pietra dei marciapiedi lungo i palazzi che formano l’esedra in piazza delle Cure. Obiettivo di questi interventi potenziare la fruibilità pedonale di queste aree e di riorganizzare gli spazi per il parcheggio delle auto senza compromettere la gradevolezza scenografica dell’area. La pavimentazione in pietra, le panchine il legno e i lampioni in stile sottolineano il sapore ottocentesco di questa passeggiata all’ombra delle piante di bagolaro sulla quale si affacciano diverse attività del centro commerciale naturale. Nel progetto anche la possibilità di accesso veicolare e di sosta a rotazione a servizio di questa zona commerciale.

CIRCOLAZIONE – Infine il Lotto E dedicato agli spazi dedicati alla circolazione. Sulla base di uno specifico studio trasportistico del sistema di viabilità è stato deciso di inserire una nuova rotatoria per razionalizzare il traffico delle direttrici via Borghini-viale Mille, via Borghini-Cavalcavia, viale Volta-Cavalcavia, anche per dare giusta valenza ai percorsi carrabili ed a quelli pedonale. Previsto anche un nuovo attraversamento pedonale all’altezza di viale dei Mille pensato per facilitare anche la percorrenza pedonale che diventa continua e circolare e che tocca tutti gli spazi pedonali e le due zone mercatali della piazza.

FASI LAVORI – Per quanto riguarda i lavori, l’intervento sarà effettuato a fasi successive partendo dalla demolizione degli edifici esistenti e dalla pavimentazione dell’area destinata a parcheggio; poi si procederà alla riqualificazione delle spazi pedonali (lotto D) e allo spostamento degli ambulanti nello spazio del nuovo parcheggio. A questo punto sarà possibile demolire l’attuale copertura mercato per poi costruire quella nuova e restaurare la facciata dell’ex acquedotto. Dopo l’eventuale rifacimento dei sottoservizi (se necessario e da coordinare con le società), si procederà alla predisposizione provvisoria della viabilità con la demolizione dei cordoli, seguita dalla costruzione nuova rotatoria e della carreggiata stradale, alla realizzazione della nuove aree pedonali del mercato (Lotto B), della costruzione delle nuove isole ecologiche e infine al completamento dell’asfaltatura della carreggiata. In conclusione la piantumazione dei nuovi alberi, delle siepi e del manto erboso delle aiuole e l’installazione degli arredi urbani.

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Da ragazzino, prima della guerra, frequntavo piazza delle Cure, in quanto nato nel rione, e più che altro per vedere i treni, che transitando alla stessa quota della piazza, erano a pochi metri da noi.
    Da allora in poi sento parlare di “rifacimento” : sono anziano e non mai visto niente di concreto, e passerò all’aldilà senza averlo visto.
    A Firenze, sul termine dei lavori pubblici, di opere finite ce ne sono poche, vedi ponte all’Indiano, quello di Varlungo, circonvallazione da detto ponte al viale Verga, tanto per citarne alcune.
    Mi chiedo solamente, per ora che connetto ancora, di sapere quanto è costato questo stupendo progetto, ed anche chi lo ha redatto.
    Se fosse opera dei tecnici del Comune, tanti complimenti;
    ma se fosse altrimenti?

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