Nella chiesa di San Gaetano

Firenze, presepi premiati in città: Betori dà riconoscimenti a 4 mila bambini. L’elenco delle menzioni speciali

di Redazione - - Cronaca, Cultura

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Capannucce in città, il cardinale Betori e Mario Razzanelli con i premiati

Capannucce in città, il cardinale Betori e Mario Razzanelli con alcuni dei ragazzi premiati

FIRENZE – Grande festa alla Chiesa di San Gaetano, martedì 5 gennaio, per la cerimonia di premiazione che conclude la 14ª edizione di Capannucce in città, la manifestazione che premia tutti i bambini e ragazzi che «realizzano o aiutano a realizzare in casa, in parrocchia o a scuola il presepe, vero significato del Natale», come precisa il comitato organizzatore.

A premiare i quasi 4.000 partecipanti è stato l’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori alla presenza dei rappresentanti del comitato promotore di Capannucce in città: Paolo Blasi (presidente), Mario Razzanelli (segretario e fondatore), Cesarina Dolfi, Giorgio Fozzati, Riccardo Bigi. La cerimonia è stata accompagnata dalle note natalizie del Piccolo Coro Melograno. Molti gli arrivi da fuori Firenze, con numerose presenze in particolare dalla provincia di Pisa, da Castelfiorentino e dall’empolese.

Oltre 100 anche i partecipanti dal resto del mondo: grazie alla collaborazione della signora Elaine Poggi che ha divulgato l’iniziativa nei cinque continenti, hanno inviato la fotografia del loro presepe dagli Usa, l’Australia, il Nord Europa. Riceveranno via posta l’attestato di partecipazione e il dono.

Un presepe artigianale di valore, donato dalla ditta Fontanini Spa, è stato consegnato a nome di tutti i bambini fiorentini alla Caritas di Firenze tra le mani del direttore Alessandro Martini quale simbolo del «grande cuore dei fiorentini rappresentato nell’opera di centinaia di volontari a favore dei disagiati».

Menzioni speciali di questa edizione sono andate a Lorenzo e Giovanni Favari: babbo e figlio di San Casciano Val Di Pesa hanno realizzato un presepe artistico meccanico con effetti sonori e di luci giorno/notte in polistirolo incollato con vinavil e ricoperto in gesso di scagliola denso.

Firenze, Capannucce in città, la chiesa di San Gaetano

Firenze, Capannucce in città, la chiesa di San Gaetano stracolma

Menzione anche per la parrocchia di Caselli a Reggello: dal 2013 allestisce un presepe e le offerte raccolte hanno permesso di avviare quattro adozioni a distanza con la Comunità di Sant’Egidio e sostenere il Centro Nutrizionale «O pais do Arco Iris» in Mozambico che quotidianamente dà da mangiare a centinaia di bambini.

Segnalata poi la parrocchia Beata Maria Vergine delle Grazie: attorno a don Piero Sabatini ha realizzato un «presepe diffuso», un piccolo capolavoro di poesia e artigianato grazie all’impegno dei suoi parrocchiani grandi e piccini.

Riconoscimento per «il presepe che cresce» di Nicosia (Pisa) con l’impegno delle sorelle Libera e Bruna Lupetti, che fa parte anche di Terre di Presepi.

Infine è stato premiato il gruppo teatrale «Il Portico Smile» che ha messo in scena a Firenze «Betlehem Anno Zero» al Teatro Reims di Firenze, evento di beneficenza i cui proventi sono destinati alle adozioni a distanza di bambini disabili ospiti nelle Comunità Guanelliane in Congo e India.

Un ringraziamento speciale è andato al quotidiano La Nazione per la sua iniziativa «Presepiamoci» per riportare il presepe nelle scuole. Il premio per tutti i partecipanti è stato un attestato di partecipazione e una rappresentazione lignea della Natività realizzato dalla ditta Agape di Campi Bisenzio della famiglia Mannocci. L’evento è stato finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il contributo di Armando Poggi Srl e Fontanini Spa.

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