Minacce ad alcuni minori. Indagano i Carabinieri

Immigrazione: Vignola come Colonia? Inquietante episodio nella cittadina emiliana

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Cultura

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islamici in festa

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VIGNOLA – Un episodio da contorni non chiari, un’aggressione, o più probabilmente uno scherzo di pessimo gusto. Ma sintomatico della tensione che anche in una città di provincia l’offensiva del terrorismo islamico o le aggressioni della notte di Capodanno in Germania hanno innescato. A Vignola, nel Modenese, cinque adolescenti sui 15-16 anni hanno denunciato di essere stati minacciati da adulti magrebini che avrebbero sparato anche un colpo in aria con una pistola, presumibilmente una scacciacani. Li avrebbero fatti mettere in fila chiedendo se credessero in Allah o fossero cristiani.

SCHERZO ? – Alla domanda sul loro credo religioso, i ragazzini hanno risposto di non credere in niente e i magrebini li avrebbero lasciati, pronunciato la frase, “Tranquilli, era solo uno scherzo: ora potete andare”. Ad aggiungere confusione sulla vicenda il fatto che i ragazzi, provatissimi dalla vicenda, solo ieri sera si sono presentati coi genitori in caserma dei carabinieri. Che ora devono chiarire un fatto dove, anche solo per la presenza di un’arma, si è superato netto il limite della ‘bravata’. I militari hanno già sentito i ragazzi, e sulla loro credibilità – vista anche la concordanza delle versioni – non ci sono grossi dubbi. Sono stati disposti accertamenti serrati per individuare il gruppetto.

SINDACO – Il sindaco, Mauro Smeraldi, parla di “episodio grave” ricordando che “tra l’altro quando ci furono gli attentati a Parigi avevo fatto presente che mi era stato riferito di esultanze di alcuni soggetti durante la notte da cittadini.  Ora chiederemo alle forze dell’ordine, carabinieri guardia di finanza e polizia municipale, uno sforzo eccezionale”.

POLITICI – Chiede di fare al più presto piena luce il Pd di Vignola: “è un fatto inedito per il vignolese, capace di produrre grande allarme”, in una terra “nelle quali le comunità di stranieri sono bene integrate”. Più duro contro la finta esecuzione in stile Isis il senatore Roberto Calderoli, Lega Nord: “Se quanto accaduto è vero e i colpevoli verranno identificati, allora voglio sperare che non se la cavino con la solita ammenda, da parte della nostra giustizia buonista, e che questi fanatici vengano puniti come meritano e poi espulsi immediatamente”.

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Camillo Cipriani

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