Dopo che alcuni componenti si erano già espressi

Banca Etruria: lunedì 11 gennaio in Commissione al CSM la presunta incompatibilità del procuratore Roberto Rossi

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi

Il procuratore di Arezzo, Roberto Rossi

ROMA  – Tornera’ a riunirsi lunedi’ pomeriggio la Prima Commissione del Csm, e riprendera’ subito il lavoro sulla pratica aperta nei confronti del procuratore di Arezzo Roberto Rossi e la presunta incompatibilita’ del magistrato tra il coordinamento che sta svolgendo in relazione alle indagini su Banca Etruria e l’incarico di consulente giuridico di Palazzo Chigi che ha svolto fino allo scorso 31 dicembre. I consiglieri di Palazzo dei Marescialli dovrebbero, salvo sorprese, concludere la loro ‘inchiesta’, dopo aver confrontato cio’ che emerge dalle relazioni degli ispettori di Bankitalia e le dichiarazioni che lo stesso Rossi ha fornito al Csm nell’audizione dello scorso 28 dicembre.

Proprio quel giorno, dopo aver sentito il capo della Procura aretina, il presidente della Commissione Renato Balduzzi, relatore della pratica assieme al togato di Area Piergiorgio Morosini, aveva evidenziato un orientamento unanime secondo cui “nessuna incompatibilita’” era emersa e che, quindi, allo stato, non esisteva alcun ‘caso Rossi’. Per lunedi’, dunque, dopo il vaglio dei verbali dell’audizione e delle relazioni di Bankitalia, di cui era stata chiesta l’acquisizione, e’ attesa la decisione della Commissione, che, in ogni caso, dovra’ poi essere sottoposta all’esame del plenum.

 

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