L'Italia non vuole cancellare Schengen

Immigrazione, il sottosegretario Gozi: prima di abolire il reato di clandestinità bisogna riflettere

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento, Politica

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gozi

Il governo ora ci va cauto. “L’abolizione del reato di clandestinità renderebbe più semplici e più rapide le espulsioni di chi non ha diritto di rimanere in Italia. Certo, affrontare il tema della sicurezza oggi, vuol dire tenere conto di tutti gli aspetti psicologici e di percezione pubblica. E alla luce di questo, il governo approfondirà la questione in tutti i suoi aspetti anche legislativi e tecnici, procedimentali e giudiziari, e prenderà una decisione la prossima settimana.  L’obiettivo è in ogni caso quello di lottare con più efficacia contro tutti gli aspetti di criminalità legati ai flussi migratori”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per le politiche europee, Sandro Gozi.

SCHENGEN – Quanto all’accordo che alcuni Stati europei attualmente hanno sospeso il sottosegretario dichiara: “L’Italia non vuole smontare la Schengen che c’e’. Non abbiamo intenzione di sospendere le garanzie Schengen ne’ lo abbiamo mai fatto. L’Italia vuole costruire la Schengen che manca e quella che non abbiamo utilizzato cioe’ quella della sicurezza, quella della polizia europea delle frontiere comuni e quella che mira a condividere l’onore dei migranti attraverso un asilo comune europeo”.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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