Ma niente sfilate fra quadri e opere degli Uffizi

Firenze, Pitti Uomo 2016. Dario Franceschini: «Il museo del Costume sarà Galleria della Moda»

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano

Stampa Stampa
Pitti Uomo, il ministro Dario Franceschini col sindaco Dario Nardella

Pitti Uomo, il ministro Dario Franceschini col sindaco Dario Nardella

FIRENZE – «Lancio un patto tra mondo della moda e quello della cultura: voglio apertura reciproca, senza barriere ideologiche o snobistiche, voglio aprire tutti i luoghi della bellezza alla moda, perché questi sono due pezzi dell’identità nazionale e una carta in più per la competitività della moda italiana». Con queste parole il ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, è intervenuto martedì 12 gennaio all’inaugurazione della 89ª edizione di Pitti Immagine Uomo.

«Io ho dato l’indicazione, non dico come questa apertura verrà realizzata – ha precisato Franceschini – quello lo decideranno in autonomia i direttori dei musei e i luoghi della cultura». Un primo passo è già la collaborazione tra Gallerie degli Uffizi e Pitti Immagine «per una mostra annuale e un investimento sul museo del Costume, affinché diventi Galleria di Costume e Moda. Tutto questo – ha sottolineato ancora il ministro – è stato possibile grazie all’Art bonus».

Niente passerelle, ad ogni modo, tra quadri e sculture degli Uffizi. Lo precisa il direttore Eike Schmidt, ricordando che per le sfilate «bisogna tenere conto in quale spazio debbano svolgersi. Se ci fossero affreschi andrebbero prese le necessarie precauzioni: nelle sale degli Uffizi, come è già stato visto, la cosa non è fattibile, ma ci sono altri spazi, senza opere d’arte, che potrebbero essere presi in considerazione».

I luoghi della cultura di Firenze hanno già ospitato eventi di moda, mostre e sfilate dagli anni Cinquanta, senza subire danni. Anzi, la moda italiana è nata proprio nella Sala Bianca di Palazzo Pitti nel 1951 grazie all’iniziativa del marchese Giovan Battista Giorgini e in questa sede le sfilate si sono tenute fino al 1982, due volte l’anno. Sfilate si sono poi svolte fino a oggi di volta in volta in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento e in Palazzo Strozzi. Nel 2014 il Battistero di Piazza San Giovanni è stato «vestito» da un’installazione che riproduceva i disegni dell’iconico foulard disegnato dal marchese Emilio Pucci nel 1957.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.