La comunicazione dell'Assessore Giorgetti

Firenze, riaperta la corsia del sottopasso in Viale Talenti

di Redazione - - Cronaca

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Muro del sottopasso

Muro del sottopasso

FIRENZE – Riaperta al transito da stamani mattina la corsia di viale Talenti a lato del sottopasso, chiusa giovedì sera in via precauzionale dai Vigili del Fuoco dopo che una vettura era stata colpita da un sasso. È quanto ha annunciato l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti in consiglio comunale. “Il professionista incaricato ha effettuato la verifica e presentato una relazione con cui si è dato il via libera alla riapertura al transito della corsia perché non sussistono motivi per limitare il suo utilizzo”.

L’assessore Giorgetti ha poi precisato che da ulteriori accertamenti il frammento è risultato un ciottolo di cava, non coerente con il materiale usato per la realizzazione del sottopasso. Questo avvalora la ricostruzione secondo cui il sasso non si sarebbe staccato dalle pareti della struttura.

Nell’occasione l’assessore ha precisato che il sottopasso è continuamente monitorato e che comunque sono già in programma una serie di lavori sulle due pareti del sottopasso. Per quanto riguarda la parete di destra in uscita, che già fu oggetto di interventi di messa in sicurezza due anni fa, è in corso la progettazione esecutiva, già stanziati i fondi necessari (420.000 euro) e i lavori inizieranno entro l’anno.

È invece in via di conclusione la progettazione esecutiva dell’intervento sulla parete di sinistra, lato tramvia. In questo caso i lavori inizieranno a maggio, dureranno cinque mesi e saranno a carico di Tram Spa (per una spesa di 800.000 euro).

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Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Sono molto contento che il “professionista incaricato” abbia riscontrato che tutto va bene.
    Con tutti i tecnici impiegati in Comune, mi chiedo come mai l’Amministrazione ha fatto ricorso ad un tecnico esterno.
    Vedendo le cifre stanziate per la ristrutturazione, mi chiedo ancora come deve essere stato redatto il primo progetto.
    Ma è nascosto in un “armadio della vergogna” o si potrebbe consultare?

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