La classifica della Banca mondiale

Lunga vita: Italia ai primi posti (82 anni). Ma fanno meglio Aruba (84), Giappone, Islanda e Svizzera (83)

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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Aruba

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ROMA – La vita media delle persone sta aumentando sempre più nei paesi evoluti, mentre resta molto al di sotto nei paesi in via di sviluppo. Nel primo caso più o meno ogni anno l’aspettativa di vita dei nuovi nati aumenta (e l’Italia si pone in ottima posizione), ma la Banca mondiale raccoglie le stime per tutti i paesi del mondo, anche quelli nei quali l’aspettativa è ancora molto bassa.

CLASSIFICA – Secondo gli ultimi calcoli, oggi i bambini italiani possono sperare di raggiungere gli 82 anni. La stima si alza fino a 84 anni per le bambine e scende a 80 per i maschi. L’Italia è preceduta solo da paesi come Aruba, Giappone, Islanda e Svizzera. Tuttavia ci sono paesi al mondo in cui i bambini che nascono oggi rischiano di non raggiungere i 50 anni di età. Vediamo quali sono i paesi più longevi e quelli in cui la vita media è ancora troppo breve:

A) Paesi più longevi:

Ad Aruba (Caraibi) la vita media degli abitanti si aggira sugli 84 anni

In Giappone, Svizzera e in Islanda si vive in media 83 anni

A Singapore, Spagna, Italia e Liechtenstein si vive in media fino ad 82 anni

Swaziland

Swaziland

B) Questi i Paesi dove si vive di meno in ordine decrescente:

Ciad: in questo stato dell’Africa Centrale non si superano i 51 anni

Repubblica Centrafricana: la vita media è di 50 anni per uomini e donne, così come in Sierra Leone

Swaziland e Lesotho: la vita media è più bassa di 50 anni: la Banca mondiale parla infatti di 49 anni

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Camillo Cipriani

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