Chiusa la fase istruttoria del processo

Grosseto, scomparsa di Francesca Benetti: per la difesa di Bilella non ci sarebbero tracce dell’accusato

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa
Francesca Benetti, la vittima, e Antonino Bilella, il presunto omicida

Francesca Benetti, la vittima, e Antonino Bilella, il presunto omicida

GROSSETO – Il mistero sulla scomparsa di Francesca Benetti tiene banco in tribunale. E’ terminata la fase istruttoria del processo a carico di Antonino Bilella,
l’agricoltore agrigentino accusato di aver ucciso e nascosto il cadavere dell’insegnante in pensione di Cologno Monzese scomparsa da Villa Adua di Potassa di Gavorrano il 4 novembre del 2013. Udienza lampo con la deposizione della consulente della difesa, il medico legale Martina Focardi che ha messo in discussione la ricostruzione dell’evento e l’ipotesi di un’aggressione perché “Bilella non ha lasciato tracce” confermando però che tra il caminetto e il frigorifero, nella casa della Benetti a Villa Adua, “c’è stata pulizia di sangue”.

Appuntamento adesso all’8 e 9 febbraio, due giorni che serviranno ai pm Marco Nassi e Salvatore Ferraro per discutere la loro requisitoria finale. Il 16 e il 17 invece, toccherà alle parti civili e alla difesa (il pool di avvocati composto da Francesca Carnicelli, Bruno Leporatti e Riccardo Lottini). Poi la sentenza, prevista nella tarda serata di mercoledì 17 febbraio.

Tag:,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.