Denunciate altre 5 persone

Appalti Anas in Toscana, inchiesta sulle tangenti: agli arresti l’ex capo del servizio amministrativo

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Anas, appalti e tangenti, secondo le accuseFIRENZE – Roberto Troccoli, ex capo del servizio amministrativo di Anas Toscana, già agli arresti domiciliari dal settembre scorso, è stato raggiunto da una seconda misura di custodia cautelare, sempre agli arresti domiciliari, emessa dal gip.

Sono i nuovi sviluppi nell’inchiesta della procura di Firenze per le presunte tangenti sugli appalti Anas in Toscana denominata «Strade dell’oro» e già emersa nel 2015. Per Troccoli l’accusa è di corruzione. Inoltre sarebbe agli arresti domiciliari anche un imprenditore, titolare della ditta Intergeos di Alfonsine (Ravenna), specializzata in opere stradali e d’ingegneria ambientale. L’uomo era fra gli indagati della prima fase ed era stato già perquisito.

Denunciate altre cinque persone, che si aggiungono ai 24 indagati della fase iniziale. Uno dei nuovi indagati è il titolare di un’altra ditta del Ravennate che secondo la procura di Firenze avrebbe rapporti con la stessa Intergeos in lavori per l’Anas: anche lui è accusato di corruzione. Indagate per favoreggiamento, invece, altre quattro persone, nuove nelle indagini, tutti dipendenti e collaboratori di Intergeos e dell’altra azienda ravennate. Perquisizioni sono state condotte dagli investigatori dall’alba fino alla tarda mattinata di martedì 19 gennaio e sono state eseguite presso abitazioni e aziende di indagati.

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