Dopo 5 nuovi casi in 2 settimane

Toscana, meningite: è boom di vaccinazioni. A Firenze mille a settimana

di Redazione - - Cronaca

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vaccinoFIRENZE – Dopo che nelle prime due settimane del 2016 si sono verificati in Toscana 5 nuovi casi di meningite, è corsa e vaccinarsi.

PISTOIA – A Pistoia, in particolare, centralini dell’Asl intasati: al momento i tempi di attesa sono mediamente di 20 giorni.

FIRENZE – Nell’area fiorentina si potenzia ulteriormente la task force relativa alla campagna vaccinale: fino a marzo è stata programmata un’offerta di 11 mila vaccinazioni per il meningococco C con l’obiettivo di farne 1.000 a settimana.

DOVE FARE IL VACCINO – In città la vaccinazione potrà essere effettuata nei principali presidi territoriali dell’ex Asl 10: Le Piagge, San Salvi, Santa Rosa, Borgo San Lorenzo, Lasta a Signa, Sesto Fiorentino, Figline Valdarno, Pontassieve, Grassina, Tavernelle, oltre che dai medici e dai pediatri di famiglia che hanno aderito alla campagna e che rappresentano rispettivamente il 46,4% e il 77% sul totale.

QUANDO E IN CHE TEMPI – A oggi le prime disponibilità per effettuare la vaccinazione sono per mercoledì 20 gennaio nella zona sud est (distretto di Figline), per il 28 gennaio nella zona Mugello (distretto Borgo San Lorenzo), per l’8 febbraio nella zona di Firenze (distretto San Salvi) e per il 20 febbraio nella zona nord ovest (distretto Lastra a Signa).

LE PERSONE A RISCHIO – La vaccinazione riguarda 68.296 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 20 anni e fino a questo momento l’ha effettuata solo il 40%. Il tasso di copertura per le persone di età compresa tra i 21 e 45 anni (in totale 226.439) è pari al 12%.

EFFICACIA DEGLI SMS – Da quando è iniziata la campagna per la vaccinazione (aprile 2015) le prenotazioni al dicembre 2015 erano state 55.269. Tra aprile e maggio scorsi sono state 27.248 e nel mese di giugno 6.594. Le richieste hanno poi subito un calo notevole nei mesi estivi (a luglio 1620; ad agosto 762; a settembre 1916), sono poi riprese a ottobre (7.073) probabilmente, si rileva, a seguito dell’invio da parte della Asl di 6.679 sms ai ragazzi tra i 18 i 20 anni con cui si ricordava la vaccinazione gratuita.

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