Si sentivano esposti e indifesi

Prato: i cinesi ingaggiano vigilantes antiviolenza per proteggersi dalla microcriminalità

di Redazione - - Cronaca, Economia

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Le imprese cinesi evidenziano un’elevata mortalità precoce

Le imprese cinesi si associano contro la criminalità diffusa

PRATO – La comunità cinese di Prato ha riunito 40 dei suoi rappresentanti ed ha deciso di mettere in campo una serie di azioni per scongiurare l’escalation di violenza perpetrata nei confronti degli orientali da parte della microcriminalità. Tra le misure prese in considerazione per il prossimo futuro ci sono un servizio di vigilanza a pagamento, un centro d’aiuto per le vittime di rapine e una grande manifestazione pubblica.

A riunirsi sono stati i rappresentanti di vari enti e settori come l’Associazione dei cinesi d’amicizia di Prato, quella dei cinesi per il commercio di Prato, l’Associazione dei cinesi di Fu Jian, Associna Toscana, l’Associazione dei cinesi per il pronta moda di Prato, quella dei cinesi buddisti di Prato, l’Associazione di Li Shui. Erano anche presenti rappresentanti del Teatro Compost di Prato e rappresentanti del Centro Inter-azioni nell’ambito del Progetto Prato.

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