Colpiti dal terrorista nero mentre andavano a controllarlo

Empoli, strage di Mario Tuti: 41 anni dopo commemorati gli agenti Falco, Ceravolo e Rocca

di Sergio Tinti - - Cronaca

Stampa Stampa

ceravolo20EMPOLI – Oggi, 26 gennaio, la Polizia di Stato l’Amministrazione comunale si sono stretti alle famiglie di Leonardo Falco, Giovanni Ceravolo e Arturo Rocca , tre poliziotti che quarantuno anni fa- era infatti il 24 gennaio 1975 – furono colpiti con una micidiale raffica di fuoco dal brigatista nero Mario Tuti, durante il corso di un controllo. Falco e Ceravolo furono uccisi, Rocca gravemente ferito. Erano quelli gli «anni di piombo», in cui l’Italia – come ebbe ad osservare il compianto magistrato Pier Luigi Vigna – fu attraversata dai fili rossi e neri del terrorismo che intrecciandosi tra loro la strinsero nei nodi di una rete che per poco non arrivò a soffocare la democrazia.

IMG_0016Dopo la messa, celebrata nel Santuario della Madonna del Pozzo, il Questore di Firenze  Raffaele Micillo e il dirigente del Commissariato di Empoli, Francesco Zunino, si sono recati nel piccolo cortile del vicino Commissariato di PS ove sono state deposte due corone di alloro. Erano presenti il parlamentare Dario Parrini, l’assessore Arianna Poggi in rappresentanza della sindaco Barnini, la vice prefetto Nelly Ippolito in rappresentanza del prefetto Giuffrida e poi Funzionari di Polizia, responsabili di Enti ed Uffici ed anziani colleghi delle vittime del dovere, inserite nell’Albo d’Oro della Polizia italiana. All’invito a partecipare alla sobria ma significativa  cerimonia  di commemorazione hanno aderito, in rappresentanza dell’istituto Ferrari Brunelleschi, i giovani studenti della 4^ classe Sezione B-elettrotecnica, accompagnati dai professori Mancini, Pecchioli e Spannocchia. Un importante segnale proveniente dal mondo della Scuola, inteso a sensibilizzare i giovani discenti sui valori della legalità – rispetto delle regole, solidarietà,amore per il prossimo,spirito di sacrificio – in una realtà odierna toccata purtroppo, molto spesso, dall’ inquietudine e dal disagio sociale.

Tag:, ,

Sergio Tinti

Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana
sergio.tinti@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.