La consegna da parte del prefetto Giuffrida

Firenze, Giornata della memoria: medaglie in Prefettura ai discendenti dei deportati

di Redazione - - Cronaca

Stampa Stampa

prefett

FIRENZE – Nella ricorrenza del “Giorno della Memoria”, in Prefettura sono state consegnate le medaglie d’onore del Presidente della Repubblica alla memoria di tre ex deportati della provincia di Firenze nei campi di prigionia nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale.  Il riconoscimento è andato a Giovanni De Toffoli (internato a Stalag IV C a Wistritz dal 1° settembre del 1943 al 1° maggio del 1945), Spartaco Lemmetti (internato nel lager di Deblin, a Wietzendorf dal 1° novembre del 1943 al 1° agosto del 1945) e a Otello Consani (internato nel campo di concentramento di Gelsenkirchen dal 1° settembre del 1943 al 1° gennaio del 1945). Una cerimonia durante la quale i figli degli insigniti, che hanno ritirato le medaglie alla presenza di nipoti e bisnipoti, hanno rievocato le storie di prigionia dei padri e il loro difficile ritorno in patria, testimonianze commoventi di privazioni e sofferenze.

A conferire le decorazioni il prefetto Alessio Giuffrida insieme ai rappresentanti dei comuni di provenienza dei tre decorati: per Firenze (Consani) l’assessore Sara Funaro, per Montespertoli (De Toffoli) il vice sindaco Alessio Mugnaini, per Scandicci (Lemmetti) il consigliere Luca Marino. “Le celebrazioni per questa giornata speciale sono diventate negli anni sempre più ricche di eventi e iniziative – ha detto il prefetto Alessio Giuffrida – segno di quanto sia importante conservare e trasmettere la memoria. Ricordare è per tutti un imperativo a cui non dobbiamo mai venir meno. Come è doveroso questo semplice ma sentito segno di gratitudine a coloro che hanno subito la deportazione nei campi di prigionia. Un risarcimento morale per quel sacrificio, una testimonianza per i loro figli e un richiamo tangibile alla consapevolezza per i loro nipoti. Perché siano coscienti di un passato senza umanità e sentano forte la responsabilità per il presente e il futuro.

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.