Nuovo, severo giro di vite

Fumo: dal 2 febbraio sigarette e sigari vietati in auto con bambini e donne in gravidanza

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Top News

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ROMA – Fra pochi giorni, esattamente il 2 febbraio, entreranno in vigore le nuove norme che, recependo la direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo, hanno introdotto un ulteriore giro di vite sulle sigarette e sui prodotti da fumo. Saranno progressivamente applicate le regole della legge sul fumo che puntano alla dissuasione e alla tutela dei più giovani. Importanti novità che prevedono un inasprimento delle regole riguardanti la lavorazione, la presentazione e la vendita delle sigarette e dei prodotti correlati.

DIVIETI – Sarà vietato fumare nelle auto, in sosta o in movimento, in presenza di minori e di donne in stato di gravidanza, ma anche all’aperto, nelle «pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e IRCCS pediatrici e alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli IRCCS».

SANZIONI – Vengono inasprite le sanzioni per la vendita ai minori, da 500 a 3mila euro, ma anche la sospensione per quindici giorni della licenza all’esercizio dell’attività fino alla chiusura della licenza.

TABACCO – Viene stabilito, inoltre, un limite di 30 grammi alla vendita del tabacco sfuso, spariranno i pacchetti da 10 sigarette e sulle ricariche per quelle elettroniche dovranno essere apposte delle etichette molto dettagliate. Una stretta è prevista anche sulle sigarette agli aromi, come al mentolo e alla vaniglia.

PUBBLICITÀ – Sempre per la tutela dei minori, «è vietata la pubblicità di liquidi o ricariche per sigarette elettroniche contenenti nicotina che sia trasmessa all’interno di programmi rivolti ai minori e nei quindici minuti precedenti e successivi alla trasmissione degli stessi in televisione nella fascia oraria dalle 16 alle 19; sulla stampa quotidiana e periodica destinata ai minori; nelle sale cinematografiche in occasione della proiezione di film destinati prevalentemente alla visione da parte dei minori».

MOZZICONI – A partire dal 2 febbraio, i fumatori dovranno prestare attenzione anche ai mozziconi: gettarli a terra non sarà più solo un gesto riprovevole, ma vietato. Il ddl sulla Green economy (la legge 28 dicembre 2015 n. 221, pubblicata in GU il 18 gennaio 2016), nell’articolo 40 sui «Rifiuti di prodotti da fumo e rifiuti di piccolissime dimensioni» si legge inoltre che «E’ vietato l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi».

ETICHETTATURA – Le nuove regole si concentrano anche su «alcuni aspetti dell’etichettatura e del confezionamento dei prodotti del tabacco, comprese le avvertenze relative alla salute che devono figurare sulle confezioni». Ciascuna confezione conterrà la dicitura «Il fumo uccide – smetti subito» e «Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene», ma anche informazioni a sostegno di chi vuole smettere, come l’indicazione «n.verde 800.554.088 per smettere di fumare».

MORTI – Oltre al cancro ai polmoni, il tabacco è una delle principali cause di molte malattie anche fatali, come le patologie cardiovascolari e polmonari ostruttive croniche. L’Oms stima che il fumo sia responsabile della morte di circa 1 adulto su 10 in tutto il mondo; percentuale che aumenta negli stati della Regione Europa con il 16% di tutti i decessi negli adulti over 30 dovuto al tabacco. Nel 2015 in Italia i nuovi casi di cancro al polmone in Italia sono stati circa 41mila, su un totale di 363.300 diagnosi di cancro, e i fumatori sono oltre 10 milioni, il 20,8% della popolazione.

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Camillo Cipriani

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