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Il Governo sale a 64 membri: un nuovo ministro e 7 sottosegretari. Nominati anche tre viceministri

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica, Top News

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Palazzo Chigi, sede del Governo italiano

Palazzo Chigi, sede del Governo italiano

ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha completato la «formazione» del Governo. Sono stati attribuiti gli incarichi a 7 nuovi sottosegretari, tre viceministri. Viene proposta al Capo dello Stato la nomina di un nuovo Ministro, quello agli Affari regionali. Come anticipato dal premier Matteo Renzi entra nel governo, il professor Tommaso Nannicini, bocconiano e autore insieme a Tito Boeri di studi su come riformare le pensioni, colpendo gli assegni più alti.

Da 56 a 64 membri: così, nel suo computo totale tra ministri, viceministri e sottosegretari, cambia la cifra numerica del governo Renzi. Computo dal quale si esclude ovviamente il presidente del Consiglio. Con le nomine di oggi il premier ha infatti arricchito il suo team di un nuovo ministro e sette sottosegretari.

Il nuovo ministro è Enrico Costa, che verrà indicato solo venerdì 29 gennaio e andrà ad occupare la poltrona degli Affari Regionali, dove fino al 30 gennaio del 2015 sedeva Maria Carmela Lanzetta.

New entry anche sette sottosegretari: Tommaso Nannicini alla Presidenza del Consiglio; Dorina Bianchi, Antimo Cesaro alla Cultura; Enzo Amendola agli Esteri; Gennaro Migliore e Federica Chiavaroli alla Giustizia; Antonio Gentile allo Sviluppo Economico.

Risultano inoltre promossi a viceministro, rispettivamente degli Esteri e dell’Economia, i sottosegretari Mario Giro e Enrico Zanetti. Promossa a viceministro anche Teresa Bellanova, che però si sposta dal ministero del Lavoro (dove fino a oggi era sottosegretario) al ministero dello Sviluppo Economico. Il sottosegretario Simona Vicari, attualmente allo Sviluppo passa invece al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

I nuovi sottosegretari giureranno domani sera, 29 gennaio, alle 21 a Palazzo Chigi.
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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Una volta erano rinomati i polli del valdarno, con le zampe gialle, adesso butta bene per una nuova specie, speriamo migliore della precedente.
    E meno male che ai tempi di Berlinguer venivano criticati i governi con troppi membri!

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