Nell'ultimo secondo di recupero il portiere nega il gol ai viola

Fiorentina: pari col Genoa (0-0) nella bolgia di Marassi. Perin: paratona su Alonso. Espulso Paulo Sousa. Pagelle

di Sandro Bennucci - - Primo piano, Sport, Top News

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Genoa-Fiorentina, Paulo Sousa ferma la palla a bordo campo e l'arbitro lo espelle (foto Twitter @Sport_Mediaset)

Genoa-Fiorentina, Paulo Sousa ferma la palla a bordo campo e l’arbitro lo espelle (foto Twitter @Sport_Mediaset)

GENOVA – Un consiglio per la Fiorentina: provi a comprare Mattia Perin, portiere rossoblù, che proprio al 95’ riesce a impedire a un gran tiro di Marcos Alonso indirizzato allp’angolio basso di entrare in rete e di dare la vittoria ai viola. E’ il solito Perin che, anni fa, fece da saracinesca in un Fiorentina-Pescara che cosò la sconfitta ai viola. Sì, il Perin che anche in altre occasioni si era rivelato bestia nera per i colori viola. Lo abbracciano, giustamente, i compagni a fine partita. Bè, parlare di partita è un po’ forzato. Si è trattato soprattutto di una bolgia, con un arbitro Giacomelli incapace di gestirla. O meglio capacissimo nel punire la Fiorentina. Arrivando perfino a espellere Paulo Sousa, la cui colpa è stata quella di toccare un pallone a bordo campo che aveva appena varcato la linea bianca. Una stupidaggine arbitrale? Soprattutto una punizione  troppo pesante per il tecnico che aveva manifestato insofferenza per la foga dei genoani, spesso ben oltre i limiti regolamentari. Una foga prevista, ma tollerata dall’arbitro Giacomelli. Non basta ancora: ammoniti Roncaglia e Tino Costa, già diffidati (Tino quando era in rossoblù), e dunque costretti a saltare la partita di mercoledì con il Carpi. Problemi in difesa se non ci sarà il nuovo acquisto. Sui sussurra che per De Maio, che ha giocato gli ultimissimi spiccioli di partita, sia già fatta. Vedremo. Come valuto questo pareggio? Bener dal punto di vista della combattività. La Fiorentina non si è lasciata intimidire ed è stata anche parzialmente fortunata (palo di Suso in avvio di ripresa.  Il problema? Non è più la Fiorentina che faceva del possesso palla la sua arte, la sua magìa, la su piacevolezza. Ora prova con le ruipartenze, ma non punge. Davanti è un piano dirotto. Babacar si è mangiato due-tre palle gol. Non malissimo Zarate, nonostante che Sousa abbia scosso più volte la testa quando toxccava palla. Peggio di lui Kalinic, lontanissimo dal giocatore utile e ficcante della prima parte del campionato. Un punto da buttare? No, utile per continuare a lottare.  Ma bisogna che Paulo Sousa s’inventi qualcosa di nuovo.

ZARATE – Sorpresona nella Fiorentina al momento dell’annuncio delle fomazioni: fuori Nikola Kalinic. Debutta Maurito Zarate, là davanti, insieme a Babacar.  Non gioca nemmeno Alonso. Paulo Sousa preferisce impiegare da subito Pasqual, forse per i micidiali cross. Borja Valero in cabina di regìa, con Vecino lì accanto. Pronti via e al 3’ minuto la Fiorntina va subito vicina al gol con Baba. Bella zion e di Zarate sulla destra, palla tesa dentro l’area piccola, dove scatta Babacar che la tocca appena, ma non basta per mandarla dentro. Perin riesce a respingere all’ultimo tuffo. Rovesciamento di fronte al 6’: la risposta del Genoa arriva con un tiro in diagonale di Perotti che viene ribattuto. Laxalt e il giovane Pavoletti imperversano. Gonzalo e Astori devono diventare autentiche cerniere per contenerli. Il Genoa manovra bene a metà campo. Perotti e Laxalt  impostano e verticalizzano. Meno male che Dzemaili talvolta sbaglia. I viola sembrano trasformati rispetto al solito: nel senso che non impostano il gioco sul gran possesso palla, ma cercano di contenere gli avversari cercando di ripartire. Bernardeschi e Ilicic tornano indietroFiorentina, insomma, all’insegna dell’utilità senza preoccuparsi troppo dello spettacolo.

TATARUSANU – Mobilissimo Zarate. Svaria da sinistra a destra, gioca da trequartista, sforna palloni preziosi che Babacar non riesce però a sfruttare. Al 29’ il centravanti viola, ben lanciato da Gonzalo Rodriguez incespica e finisce a terra nell’area rossoblù. Munoz riesce a liberare non senza un sospiro di sollievo nel vedere l’attaccante viola cadere senza poter battere a rete. Tegola sulla Fiorentina: al 32’ Roncaglia viene ammonito. E’ diffidato: questo giallo gli impedirà di giocare mercoledì contro il Carpi. Ahi, perché la difesa viola è corta e del tanto atteso rinforzo ancora non c’è traccia. Ammonito anche Vecino. Che viene impegnato subito dopo in un altro contrasto e i genoani ne chiedono l’espulsione. Che sarebbe stata assai ingiusta. E invece è sacrosanto, il cartellino giallo, alzato qualche minuto dopo dall’arbitro Pavoletti che, furbetto, tenta di agganciare la palla con la mano nell’area viola. I genoani picchiano a tutto andare. Giacomelli tollera e Paulo Sousa s’imbufalisce. Poi dev’essere bravissimo Tatarusanu a uscire tempestivamente di piede per respingere su Laxalt lanciato a rete. Paratona. Bravo Tata che permette alla Fiorentina di chiudere il primo tempo senza andare sotto.

KALINIC – L’avvio di ripresa è tempestoso per la Fiorentina. Genoa molto aggressivo. Ilicic perde un paio di palloni a metà campo e i rossoblù pressano guadagnando tre angoli consecutivi. Si esalta Suso. La difesa tiene. Ripartono i viola e Ilicic ha un’occasione da fuori area: Perin vede il pallone all’ultimo momento ma riesce a prenderlo. Nuovo rovesciamento di fronte e Suso, ancora lui, da fuori area lascia partire una bella conclusione che si stampa sul palo alla sinistra di Tatarusanu. E un attimo dopo lo stesso portiere deve intervenire in uscita su Pavoletti, servito da un Perotti insolitamente altruista, e si ferisce al ginocchio destro. Fiorentina che se la cava, nonostante tutto. Ma Paulo Sousa è arrabbiatissimo. Sostituisce subito Zarate con Kalinic e Ilicic con Tino Costa, ex Genoa, accolto con l’applauso dai vecchi tifosi. Mi chiedo: dov’è la Fiorentina dal gran possesso palla? Cerca di rispondermi subito Bernardeschi con una gran galoppata a destra e pallone al centro per Babacar che tira ancora male e non forte. Ansaldi può arrivarci salvando davanti alla porta con Perin fuori causa.  Quindi spinta di Burdisso a Kalinic. Che Giacomelli ignora.

SOUSA – Anche Gasperini (19’) cambia. Toglie Perotti, forse all’ultima apparizione con la maglia genoana, ed entra Cerci. Fuori anche Suso per Capel. Strano: Perotti e Suso erano stati attivissimi, due vere spine nel fianco per i centrocampisti viola. Non ce la facevano più? La musica cambia poco. Paulo Sousa e i viola si lamentano: questi picchiano e non ci lasciano giocare. Era prevedibile un atteggiamento simile da parte del Genoa.  Ma ci vorrebbe più gioco e più movimento da parte della Fiorentina. Che prova l’ultimo cambio: dentro Alonso e fuori Pasqual. Proprio Alonso sembra dare più spinta, ma nessuno ha lo spunto decisivo sui suoi  traversoni. E arriva la nuova tegola: giallo per Tino Costa. Era diffidato per i suoi trascorsi genoani. Anche lui salterà la partita con il Carpi. Non basta ancora: Paulo Sousa cerca di rimandare in campo un pallone che sta uscendo e l’arbitro Giacomelli lo espelle.  Incredibile Giacomelli! Vero che l’allenatore aveva protestato per le troppe intemperanze rossoblù, becchettandosi con il quarto uomo, Tonolini. Ma è altrettanto vero che l’espulsione è una piccola, cattiva e inutile vendetta. Lunghissimo il recupero: cinque minuti. Gasperini sostituisce Pavoletti con… De Maio, ossia il difensore che potrebbe diventare viola entrpo domani sera. Intanto va a rafforzare il muro genoano. Fiorentina in avanti nel tentativo di prendere i tre punti.  Ci potrebbero stare proprio all’ultimo secondo di recupero, con Alonso che indovina l’angolino alla sinistra di Perin. Che salva la porta con un guizzo. E nega la vittoria ai viola.

Genoa – Fiorentina

Genoa (3-4-3) Fiorentina (3-4-2-1) 
Perin7,5Tatarusanu7,5
Izzo6Roncaglia6
Burdisso6Gonzalo Rodriguez6,5
Munoz6Astori6,5
Ansaldi6Bernardeschi6
Dzemaili5,5Vecino6
Rincon5,5Borja Valero6,5
Laxalt6Pasqual (nel st dal 32' Alonso, 6)6
Perotti (neol st dal 19' Cerci, 5)6,5Ilicic (nel st dal 10' Tino Costa, 5,5)5
Pavoletti (nel st dal 46' De Maio, sv)5,5Zarate (neol st dal 10' Kalinic, 5)5,5
Suso (nel st dal 19' Capel, 6)6,5Babacar5
All.: Giampiero Gasperini6All.: Paulo Sousa5,5
Arbitro:Giacomelli di Trieste5
Marcatori:
NoteEspulso: Paulo Sousa. Ammoniti: Ansaldi, Roncaglia, Vecino, Pavoletti, Tino Costa

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Sandro Bennucci

Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
sandro.bennucci@firenzepost.it

Commenti (1)

  • Pierluigi

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    Come dice il cronista, squadra completamente diversa da quella della prima parte del campionato, che ha dato tante soddisfazioni e speranze a noi tifosi.
    Oltre al cambiamento di modulo, vedo un appannamento dei singoli che è preoccupante. in quanto Bernardeschi, ancorchè volonteroso, non ha più il guizzo decisivo, Babacar, anche se volonteroso sbaglia troppo, Kalinic, se pur mal servito, è irriconoscibile rispetto a prima.
    Le speranze di mantenere il terzo posto si stanno riducendo, speriamo bene.
    Della campagna acquisti è meglio non parlare. si andrebbe a finire negli sproloqui.
    Forza e coraggio!
    PS: l’arbitro lo mandiamo al vecchio Padovani, dove giocava il CUS Firenze, squadra di rugby.

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